Daniel Ricciardo commenta la sua gara a Suzuka valida per il Gp del Giappone, ecco cosa ha detto il pilota australiano

Un Gran Premio quello del Giappone che ha incoronato la Mercedes di Lewis Hamilton. L’inglese è sempre più vicino al titolo mondiale del campionato di Formula Uno. Dopo questa vittoria infatti il divario sul rivale più competitivo aumenta grazie anche ad una gara flop di Sebastian Vettel che dopo pochi giri dall’inizio della gara è stato costretto al ritiro. Con Hamilton sul podio ci sono Max Verstappen e Daniel Ricciardo che completano il trio di piloti a cui è stato assegnato un trofeo a Suzuka. Kimi Raikkonen è arrivato solo quinto sul traguardo. Mentre quarto al sedicesimo appuntamento con il Mondiale è Valtteri Bottas. 

Daniel Ricciardo, pilota della Red Bull, sul terzo gradino del podio di Suzuka ha detto ai microfoni di Sky Sport F1: “in partenza sì la mia gara era ormai segnata, dopo la partenza non si può mai sapere ma se avessi accelerato di più sarei andato meglio. Il mio stacco non è stato troppo buono la partenza non è stata sufficiente e abbiamo perso l’opportunità di fare meglio. Ho spinto gli ultimi 4-5 giri ma prima di quel momento è stato noioso e solitario per me. Il podio qui è stato però molto buono, quando ho sorpassato Ocon alla fine dello sprint ero buono. Con le soft all’inizio era buono ma poi avevo blistering sulla sinistra ed era un po’ difficile negli ultimi 10 giri. Non mi pesa arrivare dietro Max,  ero lì all’inizio. Devo studiare questo. Non ho paura di niente”. “Niente paura, niente paura – canta poi la canzone di Ligabue Ricciardo –  quando vivevo in Italia ricordo questa canzone, la suonavano alla radio”.