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Il cambio della Ferrari di Sebastian Vettel è salvo, il pilota tedesco non incorrerà dunque in nessuna penalità sulla griglia di Suzuka. I problemi per il team di Maranello però adesso sono altri

Sospiro di sollievo in casa Ferrari dopo le analisi svolte sul cambio della monoposto di Sebastian Vettel, il tremendo botto avvenuto nel giro d’onore del Gp della Malesia con Lance Stroll non ha danneggiato la trasmissione della macchina numero 5, permettendo al team di Maranello di non subire la penalità di cinque posizioni in griglia previste per l’eventuale sostituzione.

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Dopo le verifiche svolte in sede, il cambio è stato già inviato in Giappone dove dovrebbe essere montato in anticipo sulla tabella di marcia, dunque già per la prima sessione di prove libere. Una notizia positiva per il Cavallino che dovrà invece stare attento ad un’altra questione che riguarda… l’asfalto. Le mescole degli pneumatici saranno sì uguali a quelle portate dalla Pirelli a Sepang, ma ad essere diverse saranno le temperature, considerando che l’anno scorso la pista non andò oltre i 26 gradi. Una situazione questa che potrebbe fare il gioco della Mercedes, poco avvezza al clima caldo-umido ma performante quando le temperature calano drasticamente. Le caratteristiche del tracciato inoltre, molto simili a quelle di Silverstone, ben si sposano con le Frecce d’Argento, quindi la Ferrari sarà chiamata ad un week-end perfetto se non vorrà andare via dal Giappone con un gap ancora più pesante in classifica.