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Il Team Haas ha chiesto agli organizzatori del Gp della Malesia un risarcimento per il danno subito dalla monoposto di Grosjean dopo l’impatto con il tombino

L’incidente che ha coinvolto Romain Grosjean nella seconda sessione di prove libere del Gp della Malesia continua a far discutere, spingendo il Team Haas a chiedere un risarcimento al circuito di Sepang per i danni riportati dalla monoposto.

Il driver francese infatti si è schiantato contro le barriere con un urto di 17G in seguito all’esplosione dello pneumatico posteriore destro entrato in contato con la grata di un canale di scolo dell’acqua, spostato poco prima da Valtteri Bottas. Il team principal della scuderia americana, Gunther Steiner, ha incontrato il direttore generale del circuito di Sepang, Dato’ Razlan Razali, per chiedere un risarcimento del danno subito dalla Haas, stimato in 550.000 euro. “E’ stato completamente indipendente da noi. Per questo non posso dire: ok, è andata così, perdiamo tantissimi soldi perché qualcuno si è dimenticato di saldare una grata e va bene così. Abbiamo pagato per venire qui, abbiamo pagato una tassa per correre, ognuno deve pagare. Ne abbiamo discusso e siamo stati molto professionali. Hanno un’assicurazione, quindi vediamo cosa si può fare“.