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Lewis Hamilton ha espresso tutte le proprie preoccupazioni dopo quanto visto in Malesia, gara dove lo stesso britannico ammette di aver raccolto più di quanto meritasse

Lewis Hamilton non ha nessuna voglia di prendersi in giro, sa che il risultato del Gp della Malesia è frutto solo ed esclusivamente dei problemi avuti da Raikkonen e Vettel.

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Senza quei guai in qualifica e nel pre-gara, il pilota della Mercedes avrebbe assistito ad una doppietta delle rosse, di gran lunga superiori agli avversari nel corso del week-end malese. Per questo motivo, Hamilton chiede un deciso cambio di passo ai suoi uomini per evitare brutte sorprese in questo finale di stagione “non so bene quali informazioni possa fornirvi, perché ovviamente non vogliamo rendere pubblici i problemi che abbiamo accusato – le parole di Hamilton riportate da Motorsport.composso dire che a Sepang abbiamo portato in pista un pacchetto di novità che avrebbe dovuto garantirci un miglioramento sul fronte del carico aerodinamico, ma i progressi attesi non si sono visti.

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Io e Valtteri abbiamo corso con due configurazioni della monoposto differenti, ed abbiamo visto le difficoltà che ha avuto lui in gara. Fortunatamente ho preso la decisione giusta, ma resta il fatto che è una situazione che va analizzata a fondo nei prossimi giorni. Quando siamo su circuiti caratterizzati da temperature alte, soffriamo di un surriscaldamento degli pneumatici che ci crea molti problemi. Dalle nostre simulazioni sapevamo che Vettel sarebbe risalito fino al quinto o quarto posto e sono stato costantemente informato del suo ritmo di gara, che si è confermato velocissimo. Ma credevo che la differenza sarebbe stata di due decimi, non di otto.

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Sia io che le due Red Bull abbiamo beneficiato anche dell’assenza di Kimi, perché con lui in pista credo che non sarei andato oltre la terza posizione. La mia gara è stata il massimo che oggi potessi fare, se avessi forzato la difesa su Verstappen mi avrebbe passato uno o due giri dopo, non sarebbe cambiato nulla. Siamo stati fortunati. Abbiamo trovato un buon setup per la pole position, ma senza gli imprevisti che hanno complicato il fine settimana di Kimi e Sebastian, sarebbe stata dura. Alla fine nelle ultime due gare sono arrivati un primo e secondo posto, ma è più di quanto meritassimo. Suzuka? E’ una pista con curve molto particolari, e spero di andare bene perché è una conformazione di tracciato che sulla carta si sposa bene con la nostra monoposto. Ma alla luce di quanto visto a Sepang, se non ci saranno miglioramenti quando arriveremo in Brasile e Messico per noi sarà ancora in salita“.