LaPresse/Photo4

Pierre Gasly ha chiuso al quattordicesimo posto la sua prima gara in Formula 1 nonostante un sedile non fissato correttamente

Un’ottima prestazione chiusa con un quattordicesimo posto che, tuttavia, non definisce in maniera chiara le buone impressioni regalate da Pierre Gasly al suo debutto in Formula 1.

Una gara condotta in maniera magistrale dal francese, capace di non sbagliare nulla nonostante un problema al sedile: “non vedo l’ora di scendere in pista di nuovo, a Sepang è andata bene ma in gara ho sofferto un po’ a causa del sedile non perfetto. Si è mosso molto, e non è l’ideale per la schiena. Al fine gara avevo dei dolori notevoli, quindi ne proveremo uno nuovo in Giappone“. Gasly sarà presente a Suzuka come già anticipato da tempo, mentre per quanto riguarda i restanti Gran Premi toccherà a Horner, Marko e Tost decidere se affidarsi di nuovo a Kvyat o continuare con il francese. A condizionare la scelta dei tre dirigenti però è l’impegno che Gasly ha nel campionato giapponese Super Formula, dove attualmente occupa la seconda posizione. L’ultima prova coincide con il Gp di Austin, dunque la sua conferma in Toro Rosso dovrà essere presa di concerto con la Honda, team per cui Gasly corre nel campionato asiatico.