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Abiteboul è tornato a parlare del caso Budkowski, sottolineando come la Renault non sia in Formula 1 per fare amicizia

Continua a far discutere il caso Budkowski, uscito recentemente dal dipartimento tecnico della Formula 1 della FIA e pronto ad iniziare una nuova avventura in Renault solo dopo tre mesi di gardening. Una regola che non convince affatto i team che fanno parte dello Strategy Group, preoccupati dal fatto che Budkowski conosca ogni segreto intimo delle monoposto 2018.

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Vogliamo diventare una delle squadre migliori entro il 2020 – le parole di Abiteboul a Sky siamo a un punto lontano, ma dato che sappiamo cosa deve essere fatto per completare il salto che ci deve portare dal centro gruppo ai top team, dobbiamo essere aggressivi per essere pronti al momento giusto. Non siamo in F.1 per fare amicizia. Ovviamente ci sono molti modi per fare le cose, ma in materia di reclutamento di tecnici dobbiamo crescere – non necessariamente con Marcin – quando siamo ripartiti c’erano 475 persone, ora ci sono 620 dipendenti. Non c’è alcun segreto: queste persone devono arrivare da qualche parte e dobbiamo andare a caccia di alcune professionalità di altre squadre. Renault si attiene alle norme qualunque cosa sarà fatta, sarà in modo corretto nel rispetto dei nostri avversari“.