LaPresse/Alessandro La Rocca

Elisa canta sul palco delle nuove Officine Grandi Riparazioni a Torino, ma il concerto viene interrotto per colpa di qualcuno che ha spruzzato dello spray urticante nell’aria

Elisa costretta a interrompere il concerto a Torino – Mentre Elisa si trovava sul palco di Torino, delle nuove Officine Grandi Riparazioni, in cui si stava tenendo l’inaugurazione della riapertura dello spazio dedicato agli eventi artistici del capoluogo piemontese è successo un increscioso evento. Dello spray al peperoncino è stato spruzzato nell’aria e molte persone tra il pubblico presente hanno avvertito un malore.

Elisa costretta a interrompere il concerto a Torino – La cantante prendendo la situazione in pugno ha asserito dal palco: “forse è meglio che vi spostiate, tempo che capiscono che cos’è questa schifezza, ragazzi, perché non penso che faccia molto bene. Poi dopo capiamo come andiamo avanti, però non respiratela: uscite”. Il concerto è stato perciò sospeso e l’inaugurazione rovinata da quella che si ipotizza possa essere stata una furbata da parte di uno scippatore che avrebbe voluto uscire indisturbato dal concerto senza essere notato.

Elisa costretta a interrompere il concerto a Torino – “La stupidità di un singolo non ha permesso a centinaia di persone di godere il finale della festa inaugurale delle Ogr. – hanno scritto in una nota ufficiale le Ogr – Ringraziamo il numeroso pubblico per aver partecipato con così grande entusiasmo e ci scusiamo per l’accaduto ma abbiamo condiviso con il personale di sicurezza e i vigili del fuoco la necessità di liberare i locali. Ringraziamo tutti i partecipanti per aver collaborato a rendere l’evacuazione della sala rapida ed efficiente, in meno di 3 minuti. Il piano di evacuazione ha perfettamente funzionato, senza scene di panico. Le unità mediche presenti accanto alle uscite di sicurezza sono immediatamente intervenute per prestare soccorso e il sistema dei controlli già elevato sarà ulteriormente rafforzato in occasione del prossimo concerto del 7 ottobre”.