LaPresse/Jennifer Lorenzini

Claud Adjapong, esterno del Sassuolo e della Nazionale italiana, ha commentato i buu razzisti rivolti nei suoi confronti dai tifosi della Lazio durante l’ultimo match di Serie A

Ho sentito i ‘buu’ razzisti dell’Olimpico, ma quando sono in campo penso a giocare la partita e portare a casa l’obiettivo: tutto il resto non mi interessa. Al mondo di oggi c’è ancora gente così: nel 2017 non è possibile fare discriminazioni riguardo al colore della pelle o al sesso”. Il difensore del Sassuolo Claud Adjapong commenta così i “buu” razzisti ricevuti ieri pomeriggio durante la partita di campionato contro la Lazio.

Avevo già avuto esperienze di questo tipo“, ha spiegato Adjapong, in raduno a Roma con la nazionale italiana under 21. “Per me è un grandissimo onore vestire questa maglia, non è da tutti – ha spiegato l’esterno difensivo, nato a Modena da genitori ghanesi – Quando la indosso devo onorarla sempre. In passato ho ricevuto richieste per giocare nel Ghana, ma sono nato in Italia: mi sento in dovere e sono felice di indossare la maglia azzurra, direi ancora no al Ghana se mi dovessero richiamare. Il mio obiettivo è cercare di arrivare nella nazionale italiana maggiore: lavoro per questo, cerco sempre di dare il meglio“. (ITALPRESS).