Claudia Cretti, i suoi progressi ed i primi passi: ecco come la ciclista che rimase coinvolta nell’incidente alla settima tappa del Giro Rosa si sta riprendendo la sua vita

Claudia Cretti torna a casa  – I progressi sono stati tanti. L’avete vista nel video. L’aspetto fisico è molto positivo, cammina e riesce a muoversi in autonomia, ma le immagini non mostrano quello che ha nel suo corpo. La parte destra non è ancora riabilitata, non riesce ancora a scrivere e per mangiare dobbiamo prepararle noi i bocconi, però con il tempo migliorerà sicuramente. Adesso sta lavorando con gli specialisti sulla fase cognitiva. Ci vorranno mesi, forse anni”. Così il papà Giuseppe parla della figlia Claudia Cretti che dopo l’incidente alla settima tappa del Giro Rosa ha riportato un’importante trauma cranico. La ciclista dopo la caduta in discesa a 70km/h è dovuta andare incontro ad un intervento, che l’ha portata prima al coma farmacologico, poi al risveglio ed in seguito alla lenta riabilitazione che dal 2 agosto si sta completando (anche se c’è ancora molta strada da fare) in un clinica di Brescia.

LaPresse/ Massimo Paolone

Claudia Cretti torna a casa  – Il padre di Claudia Cretti parla alla Gazzetta dello Sport della voglia della figlia di tornare a casa, sarà la prima volta per la ciclista dopo il terribile incidente. “L’ha voluto lei con tutte le sue forze. E sicuramente dal lato psicologico avrà un effetto importante. – ha affermato Giuseppe – Stare nella sua casa, nella sua stanza, tra i suoi effetti personali, può aiutarla nel ricordare e nel migliorare il deficit di riabilitazione”. “Alterna momenti molto intensi, sta a guardare per ore la televisione, per esempio, ad altri più tranquilli. – prosegue – Riesce a capire un 60% di quello che le si dice. Parlare? E’ ancora un po’ lontana da quanto ci si aspettava, al momento Claudia dice un centinaio di parole”.

Claudia Cretti torna a casa  – “E’ una cosa esagerata, indescrivibile, quello che ha scatenato Claudia sui media. – ha continuato il signor CrettiSono venute a trovarla tante compagne sia della Nazionale sia della squadra (la Valcar, ndr). Ci chiamano tante persone che non sono appassionate di ciclismo, ma sono rimaste colpite dalla sua storia. Ogni settimana mi chiama il presidente del Coni, Malagò, che vuole venire a trovarla, e credo che la settimana prossima sarà possibile. E lo stesso vale per il c.t. della Nazionale, Salvoldi. Si sono formati gruppi di preghiera per Claudia, abbiamo ricevuto immagini delle sue foto portate in tanti Santuari per aiutarla sotto l’aspetto spirituale. Anche noi ci siamo aggrappati a queste cose, all’inizio devo dirle non c’erano belle prospettive sulla sua condizione. L’ultima operazione è stata una cranioplastica, e nei giorni scorsi le hanno tolto i punti, è andato tutto benissimo. Adesso deve fare soltanto la riabilitazione”. 

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