Vincenzo Nibali non vuole mollare la classifica generale della Vuelta di Spagna e promette di attaccare Chris Froome nelle ultime 4 tappe rimaste

Vincenzo Nibali ha chiuso la cronometro a 57 secondi da Chris Froome. Il ciclista del team Sky ha trionfato nella cronometro di Logroño e ha incrementato il vantaggio in classifica generale della Vuelta di Spagna. I giochi per la maglia rossa sembrano esser chiusi, ma proprio il capitano della Bahrain Merida potrebbe strappargliela. Non sarà facile perché Froome oltre ad essere in perfetta forma fisica ha anche una squadra che lo assiste in ogni situazione. Questa Vuelta di Spagna è nelle corde del corridore del Team Sky, ma mai sottovalutare la fermezza e la tenacia di Nibali.

Il ciclista della Bahrain Merida ha analizzato la sua cronometro e la sua condizione fisica: “cinquantasette secondi… mi ha rifilato un distacco importante che, sommato a quello che già avevo, ora fa un ritardo di 1’58”. E con un Froome che va così forte non sarà affatto facile recuperare. La grande forza di Chris è più che altro la squadra, ha compagni straordinari, perfetti per il compito. Nulla da dire. – ha dichiarato Vincenzo Nibali come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Sì, perché la mia condizione atletica è davvero molto buona. Sto bene, vado forte. E nessuno è imbattibile, nemmeno Froome. Anche se per ora lo sembra”.

LaPresse/EFE

Adesso mancano 4 tappe alla conclusione e Vincenzo Nibali ha intenzione di recuperare il terreno perduto: “tra le quattro tappe che mancano, ce ne sono due molto particolari, quella di domani (oggi, ndr) e quella di sabato sull’Angliru. Sono particolari per le pendenze molto ripide – ha proseguito -. In questi casi la squadra ha un impatto minore, perché a velocità bassissime non conta stare a ruota. Non puoi nemmeno stare a fare troppi calcoli sulla potenza o sul ritmo di pedalata. Lì ognuno deve pensare a salvarsi con le sue gambe.

La preparazione a questa tipologia di corsa è fondamentale. Molti si allenano duramente per cercare di sviluppare una potenza nella gambe da poter scalare watt e sprigionare l’energia necessaria nei lunghi tratti di una cronometro. In questa tipologia di corsa (soprattutto con oltre i 20 chilometri da percorrere) i corridori devono tenere conto di una moltitudine di fattori come la freddezza e la forza. Nibali ha svelato come si è preparato per questa cronometro di Logroño: “questa prestazione è anche dovuta al fatto che ci ho lavorato sopra molto. Il cambio dei materiali ci ha costretti a ristudiare tutto, a partire dalla posizione, perché i telai non sono mai uguali, non puoi semplicemente riportare delle misure – ha continuato -. Così in inverno siamo anche andati in galleria del vento, al Politecnico di Milano, che è uno degli atenei più importanti al mondo. In squadra il potenziale c’è, siamo sulla buona strada e sono convinto che faremo anche meglio”.

Vincenzo Nibali infine ha parlato sui rivali che possono ancora dire la loro: “c’è gente che ha voglia e bisogno di recuperare terreno. Chi? Beh, penso a Lopez e a Contador – ha concluso -. Alberto non è lontanissimo dal podio, vedrete che farà di tutto per salirci. Bisognerà correre con gli occhi aperti, saranno giornate molto nervose”.

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