LaPresse/Fabio Ferrari

Rui Costa, corridore della UAE Team Emitares, sapeva che Rafal Majka avrebbe vinto la 14ª tappa della Vuelta di Spagna

La temuta frazione con arrivo sui 1.830 metri de la Sierra de la Pandera, ha visto trionfare il polacco Rafal Majka che ha portato a termine la fuga decisiva, con l’ex campione del mondo Rui Costa che è stato l’ultimo corridore, dell’azione partita nelle prime fasi, ad arrendersi al vincitore di tappa, prima di essere ripreso dal gruppo maglia Rossa ai meno 4 dall’arrivo. Froome rimane leader della Generale. Louis Meitjes sale in quindicesima posizione.

Rui Costa“ieri era importante avere un uomo della squadra nella fuga perché sapevamo che il tentativo poteva andare in porto. L’azione era ben assortita e all’inizio avevamo preso anche del buon vantaggio. Si sapeva che Majka era il più accreditato per questo genere di finale, e aveva anche un compagno di squadra che ha fatto un ottimo lavoro fino all’ultima salita. Per quanto mi riguarda, non voglio prendere scuse, ma devo dire che non sono ancora al meglio dopo la caduta. La speranza è di recuperare la condizione fisica e riprovarci nell’ultima settimana”.

Oggi si correrà la 15ª tappa da Alcalà la Real a Sierra Nevada di 129.4 km. Una frazione corta, che verrà affrontata probabilmente ad una velocità molto sostenuta fin dalle prime battute. I corridori dovranno affrontare prima dell’ascesa finale, la salita di prima categoria, Alto de Hazallanas, posta circa a metà percorso.