La Pirelli per il Circuit de Nevers Magny-Cours validpo per il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike porterà una nuova mescola

Da venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre 2017 il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike farà tappa al Circuit de Nevers Magny-Cours per il terzultimo appuntamento della stagione. Per questa tappa Pirelli, sia per la classe WorldSBK che per la WorldSSP, conferma sostanzialmente le soluzioni da asciutto già viste in azione nei precedenti round di Laguna Seca, Lausitzring e Portimão. Considerate le possibilità di pioggia tipiche della zona in questo periodo dell’anno, Pirelli ha deciso di affiancare ai normali pneumatici anteriori da pioggia di gamma, una nuova soluzione di sviluppo che potrebbe svolgere un ruolo chiave nel caso il fine settimana fosse caratterizzato da maltempo. Con sei gare ancora da disputare e 150 punti in palio Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), che ora guida la classifica generale con 120 punti di vantaggio sul compagno di squadra Tom Sykes e 135 sul ducatista Chaz Davies, potrebbe chiudere il Campionato con due round di anticipo. Anche nella Classifica Costruttori, Kawasaki si presenta a Magny-Cours con 70 punti di vantaggio su Ducati.

Tutto ancora da decidere invece nelle altre classi. Nel WorldSSP, con 75 punti ancora in palio, Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing) guida la classifica generale con soli 4 punti di vantaggio sul francese Lucas Mahias e 31 sul sudafricano Sheridan Morais, entrambi in sella a Yamaha. Nella Classifica Costruttori la casa di Iwata ha però un vantaggio di 9 punti su quella di Akashi. Ancora più combattuto il WorldSSP300 che vede potenzialmente in lotta per il titolo ancora 8 piloti anche se ad avere le maggiori possibilità di vittoria sono l’italiano Alfonso Coppola (SK Racing), che guida la classifica con 1 punto di vantaggio sullo spagnolo Marc García, 18 sull’olandese Scott Deroue e 19 su Mika Perez. Anche in questo caso Yamaha precede Kawasaki in classifica generale con 39 punti di vantaggio. Nel Campionato Europeo FIM Superstock1000 è battaglia tra l’attuale leader di Campionato Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team) e il turco della Kawasaki Toprak Razgatlioglu, con il francese Florian Marino che segue a 22 punti di distacco dal primo. In questo caso a guidare la Classifica Costruttori è Ducati con un vantaggio di 10 punti su Kawasaki e 11 su Yamaha.

Il tracciato di Nevers Magny-Cours è lungo 4411 metri, con nove curve a sinistra e otto a destra e un rettilineo d’arrivo che misura 250 metri. La pendenza massima in salita è del 2,38%, mentre in discesa del 2,68% con un raggio di curvatura minimo di 5 metri e massimo di 474,45 metri. Il pilota in pole position partirà dal lato destro della pista. La realizzazione nel 1960 del Circuit de Nevers Magny-Cours è stata voluta dall’allora sindaco Jean Bernigaud ed il circuito è stato inaugurato nel marzo del 1961 con un layout destinato alle due e quattro ruote lungo due chilometri. Il complesso polifunzionale di Nevers si è evoluto nuovamente nel corso degli anni Ottanta, modificando più volte il proprio aspetto e adattandosi alle esigenti norme in modo da ottenere le certificazioni necessarie per ospitare prestigiosi campionati: l’ultima conformazione del tracciato borgognone, quella tuttora utilizzata dal Campionato Mondiale FIM Superbike, risale al 2003, con la modifica dei due settori chiamati Château d’Eau e Lycée.

Il circuito francese è caratterizzato da brusche decelerazioni e ripartenze, intervallate da rettilinei mediamente lunghi, disposti su una superficie collinare. Nella sua configurazione è previsto anche un harpin (Adelaide) con una delle traiettorie più strette presenti tra i circuiti internazionali, da percorrersi in uscita da un rettilineo abbastanza veloce. Aldilà di questi aspetti tecnici, la superficie dell’asfalto è estremamente liscia e regolare e pertanto il circuito di Magny-Cours non si è mai presentato come una sfida particolarmente impegnativa per i penumatici, inoltre non è particolarmente amato dai piloti in quanto offre scarse opportunità di sorpasso.

Le soluzioni per le classi WorldSBK e WorldSSP 

Pirelli arriva a Magny-Cours con un totale di 5022 pneumatici destinati alle quattro classi del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike. I piloti del WorldSBK avranno in totale sette soluzioni da asciutto, quattro anteriori e tre posteriori. In aggiunta, coloro che il sabato accederanno alla seconda sessione di Superpole® potranno contare su un pneumatico da qualifica posteriore, in questo caso la soluzione W0692 già utilizzata dai piloti anche a Portimão. La novità per i piloti della classe regina sarà costituita da una soluzione di sviluppo posteriore in caso di pioggia: oltre ai DIABLO™ Rain di gamma, Pirelli ha deciso di portare un nuovo pneumatico, la soluzione W0461, già portata a Lausitzring dove i piloti hanno potuto saggiarne le caratteristiche solo in parte. Rispetto alla versione di gamma si presenta nella misura maggiorata 200/60 e sfrutta un diverso processo di disposizione della mescola sulla carcassa.

Tornando alle soluzioni slick disponibili, per l’anteriore Pirelli conferma tutte le opzioni già viste in azione a Lausitzring e Portimão: alle SC1 (morbida) e SC2 (media) di gamma ancora una volta si affiancherannola soluzione di sviluppo SC1 V0952 che oltre che a partire da Aragón è stata utilizzata in tutti i round, e la SC1 di sviluppo W0657 che è stata introdotta da Pirelli in occasione del round del Lausitzring ed è poi stata utilizzata da alcuni piloti anche a Portimão. La particolarità di quest’ultima opzione sta nel fatto che presenta una mescola molto morbida, ancor più di quella della SC1 di gamma, e per questo motivo assicura un livello di grip all’anteriore ancora più elevato. Per quanto riguarda il posteriore due opzioni in mescola morbida e una in mescola media. Alla SC0 di sviluppo W0575, che utilizza la stessa mescola della SC0 di gamma ma soluzioni e accorgimenti strutturali già utilizzati con successo in passato e che è stata introdotta a Laguna Seca e portata anche a Lausitzring e Portimão, in questo round Pirelli affianca la soluzione morbida di sviluppo W0576 che finora è stata portata solo nel round di Laguna Seca come alternativa alla W0575. In aggiunta alle due soluzioni morbide di sviluppo e in caso di temperature dell’asfalto più basse che potrebbero riscontrarsi nelle prime ore del mattino, ci sarà la SC1 di gamma, che offre una durezza media della mescola che si posiziona a metà strada tra la soluzione morbida e quella dura.

Nel WorldSSP Pirelli conferma sostanzialmente le soluzioni già portate sia a Lausitzring che a Portimão. All’anteriore alle SC1 e SC2 di gamma Pirelli affianca la SC1 di sviluppo W0378 che ha debuttato a Lausitzring ed è stata poi molto utilizzata anche a Portimão. Al posteriore la SC0, soluzione morbida, e la SC1 di sviluppo V1201, soluzione media. La prima dovrebbe essere la più utilizzata nel caso le temperature dell’asfalto fossero sufficientemente elevate, diversamente i piloti potranno contare sulla SC1 di sviluppo, maggiormente protetta in caso di freddo.

Le statistiche 2016 Pirelli per Magny-Cours

• Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 5034;
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: 7 anteriori e 6 posteriori;
• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: 42 anteriori e 33 posteriori;
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: 5 anteriori e 5 posteriori;
• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 25 anteriori e 24 posteriori;
• Best Lap Awards Superbike entrambi vinti da: Tom Sykes (Kawasaki Racing Team),in 1’40.491 (Gara 1, 21° ed ultimo giro) e in 1’37.864 (Gara 2, 3° giro);
• Best Lap Awards Supersport vinto da: Niki Tuuli (Kallio Racing),in 1’42.095 al 6° giro;
• Temperatura in Gara 1: aria 17° C, asfalto 21° C;
• Temperatura in Gara 2: aria 18° C, asfalto 27° C;
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 295,1 km/h, realizzata da Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) in Gara 2 al 17° giro;
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa in gara: 261,1 km/h, realizzata da Kyle Ryde (Schmidt Racing) al 6° giro.