Eusebio Di Francesco
LaPresse/Luciano Rossi AS Roma

Quanta fatica per la Roma nella vittoria di Baku contro il Qarabag! A fine partita Di Francesco striglia i suoi sul piano della mentalità, essenziale per chi vuole competere a questi livelli

Quando si vince non ci può essere rammarico. Sicuramente si poteva gestire meglio il vantaggio ma la Roma non vinceva da tanto tempo in Champions e portare a casa i tre punti era fondamentale“. Eusebio Di Francesco sa bene che la prestazione di Baku è stata al di sotto delle attese ma si tiene stretta la vittoria che permette alla Roma di rompere un lungo digiuno e lasciare intatte le sue chance di andare agli ottavi.

Non era facile giocare qui e abbiamo concesso una palla gol solo nel finale – l’analisi del tecnico giallorosso ai microfoni di Premium Sport – Se il Qarabag è ai gironi è perchè i valori ci sono, poi sicuramente potevamo fare meglio nella gestione, avevamo la partita in mano e ci siamo complicati la vita da soli“. Di Francesco ricorda che “la mentalità va costruita, c’è un percorso di crescita da fare e in due partite abbiamo già fatto 4 punti. Non è mai facile vincere in Champions e dovevamo sbloccarci, si poteva vincere in maniera più soddisfacente ma siamo contenti e basta“.

La vera nota stonata è l’infortunio di Defrel che si aggiunge, in attacco, a quelli di Perotti e Schick. “Quando fai determinati viaggi e hai alle spalle delle partite, il rischio di farsi male c’è – chiosa Di Francesco – Speriamo di recuperare tante energie per domenica – il riferimento alla gara col Milan – dove mi toccherà utilizzare tanti giocatori già in campo stasera“.

Non abbiamo avuto continuità nell’essere aggressivi – prosegue nella sua analisi Di Francesco in conferenza stampa – Fino al loro gol abbiamo dominato la partita ma dobbiamo capire che a questi livelli, se molli un pochino, tutte le squadre possono metterti in difficoltà. Serve maggiore presenza di tutti a livello mentale durante la partita, è in questo che dobbiamo crescere“. (ITALPRESS)