Marc Marquez
LaPresse/Alessandro La Rocca

Marquez, la vittoria a Misano, il rapporto con le cadute e il gesto misterioso agli uomini al box: le sensazioni dello spagnolo della Honda al termine del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini

Gara con un finale al cardiopalma oggi a Misano. E’ Marc Marquez il vincitore del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini, dopo una bellissima lotta con Danilo Petrucci, sempre in testa alla corsa. Terzo posto invece per Andrea Dovizioso, che forse oggi non ha voluto prendersi rischi, seguito da Vinales e Pirro.

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Marc Marquez con questa vittoria raggiunge Dovizioso a quota 199 punti, diventando però lui il leader della classifica per il numero di piazzamenti. Sereno e soddisfatto lo spagnolo della Honda: “durante la gara avevo un pochino di più, dopo la caduta di stamattina ho detto dai rischiamo il giusto, abbiamo tenuto qualche errore, scivolavo tantissimo dietro, alla fine abbiamo fatto un attacco negli ultimi due giri. All’ultimo giro ho staccato alla morte, molto tardi perchè sapevo che Petrucci ci avrebbe potuto provare.

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Sono molto contento perchè è stato un weekend difficile e in acqua è sempre importante. Alla fine se spingi un giro ci sono meno possibilità di cadere se spingi 10 giri, così ho deciso di spingere al’ultimo giro, se Petrucci stacca più tardi di me facciamo secondi ed è un bel posto, ma ce l’ho fatta e 25 punti sono molto importanti dopo quello che è successo a Silverstone“, ha dichiarato Marquez ai microfoni di Sky Sport al termine della gara.

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Lo spagnolo ha poi spiegato, cercando di mantenere un po’ di mistero, il suo gesto con la gamba: un segnale per i box. “All’inizio di gara ho fatto un po’ di fatica, Lorenzo è partito molto molto forte, ho fatto il segno al box, era un po’ la strategia che avevano, con quel segno loro facevano un lavoro dentro al box. Ah l’avete visto, sì, preparavano la moto d’asciutto, ho fatto questo per essere pronti“, ha ammesso Marquez prima di spiegare il suo ‘rapporto’ con le cadute: “è difficile psicologicamente reagire alle cadute, dopo che cadi devi tornare, erano già tre cadute questo weekend anche la gente parla, ho detto al team record di cadute ma possiamo vincere questo campionato, dobbiamo spingere tanto in prova per cercare il limite perchè sono forte ma non è facile, proviamo di cadere un po’ di meno“.

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Penso che ducati va forte, va forte qui a Misano, andava forte a Silverstone, andrà forte ad Aragon, va forte sul bagnato, penso che Dovi è là, Yamaha anche, Vinales oggi ha fatto un passo sul bagnato, il mio obiettivo era finire davanti a dovi qua vediamo ad Aragon di fare un altro step“, ha concluso Marquez.

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