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Lin Jarvis e il futuro di Valentino Rossi: le parole del team principal Yamaha fanno sognare i tifosi

Valentino Rossi salterà la gara di domenica a Misano: il Dottore si è procurato un brutto infortunio giovedì scorso durante un allenamento in enduro. Frattura di tibia e perone per il campione di Tavullia che si è dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico, effettuato dal Professo Pascarella.

LaPresse/EFE

Considerando anche l’infortunio di qualche mese fa, alla vigilia della gara del Mugello, in tanti si domandano se non sia arrivato il momento tanto temuto, ovvero quello del ritiro di Valentino Rossi. Ma c’è anche chi non sembra per il momento porsi questo problema: “già, quando smetterà? Mi fa sorridere, questa situazione, perché ho vissuto la storia tra Valentino e la Yamaha sin dall’inizio: il primo contratto fu un biennale, per il 2004 e 2005, e nel 2006 rinnovò soltanto per un anno, perché sarebbe dovuto andare in Formula 1. A più di dieci anni di distanza, siamo ancora qui a parlare di quando Valentino lascerà. La decisione di rimanere in MotoGP testimonia quanto sia importante la moto per Rossi, è questo il motivo per cui ha preferito le moto alle auto. E ama così tanto questo sport, che credo resterà nell’ambiente. Con grande intelligenza ha sviluppato un ottimo business, facendo emergere i giovani talenti, con il team di Moto3 e Moto2 ma anche con la Academy che schiera piloti di 10-12 anni. Questa attività lo impegnerà per almeno dieci anni. Lui resterà collegato alla Yamaha, e tra noi c’è un’intesa non scritta: di tutto ciò che vorrà fare, ne parleremo assieme“, ha dichiarato Lin Jarvis in un’intervista a Motosprint.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Il suo obiettivo e il nostro coincidono. Finché è competitivo in MotoGP, avremo sempre un posto per lui, perché noi cerchiamo piloti competitivi, e cosa c’è di meglio rispetto a Valentino Rossi? Sappiamo anche che lui è interessato a rimanere in MotoGP soltanto ?nché sarà competitivo. Se vuole rimanere, non ci sono ostacoli. Se decide di lasciare, rispetteremo la sua scelta. Non esiste lo scenario in cui Valentino esprime l’intenzione di continuare e noi gli diciamo ‘forse faresti meglio a smettere’. Spero che anche Maverick continui con noi: è giovane, veloce, con una grande carriera davanti. È l’uomo perfetto per il futuro“, ha concluso il team principal Yamaha.