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Matteo Trentin domani sarà di scena nella prova élite dei Mondiali di Bergen. Il ciclista italiano prevede molta battaglia a causa delle condizioni meteo

Matteo Trentin sarà uno degli alfieri dell’Italia che domani proverà a vincere la prova élite dei Mondiali di Bergen. Il ciclista della Quick Step Floors viene da un periodo pazzesco: 4 vittorie alla Vuelta di Spagna e dal trionfo al Primus Classic. Un finale di stagione strepitoso che potrebbe portare all’Italia la tanto desiderata maglia iridata. Non sarà facile, perché Peter Sagan è l’uomo da battere, ma occhio a Tom Dumoulin voglioso di completare il suo percorso (campione del Mondo nella cronometro a squadre, individuale).

Matteo Trentin ha analizzato il circuito di Bergen:abbiamo potuto provarlo per poco più di un giro. Io, prima di venire qui, quando pensavo alla tattica desideravo una corsa abbastanza dura – ha dichiarato il ciclista della Quick Step Floors come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Ecco, non ci sarà bisogno di chiederlo perché il percorso è già di suo abbastanza duro e tecnico. Poi molta differenza la farà il meteo. Quello che cambierà molto sarà il modo di correre perché sul bagnato servirà molta più concentrazione. Però ho una discreta esperienza di classiche”.

Matteo Trentin ha svelato i possibili avversari che potranno vincere la corsa élite dei Mondiali di Bergen: “Sagan resta il numero 1. Però dovrà fare attenzione a Van Avermaet, Gilbert e Kwiatkowski – ha concluso – I belgi hanno una nazionale molto forte, faranno la corsa come vogliono loro. Vince uno solo. Però la condizione c’è. Vado forte, ma il livello è altissimo”.