Mondiali di Bergen: ecco i motivi della squalifica di Gianni Moscon e la spiegazione di Cassani

gianni moscon

Gianni Moscon squalificato dalla prova élite dei Mondiali di Bergen. Ecco cosa è successo all’azzurro e la spiegazione di Cassani

Un’ora dopo la conclusione di gara è arrivata una doccia gelata per il roster azzurro: Gianni Moscon è stato squalificato. Il giovane corridore italiano dopo esser caduto durante il secondo giro, si è fatto trainare dall’auto per rientrare immediatamente in gruppo.

Il ct dell’Italia Davide Cassani si è assunto le responsabilità della squalifica di Gianni Moscon:vi prego, Moscon non c’entra nulla. Sono io che ho sbagliato e mi assumo tutte le responsabilità e chiedo scusa soprattutto a Gianni”, ha scritto il commissario tecnico sui social.

Alla fine Gianni Moscon ha ammesso la colpa: “si è visto in tv e non lo nego. Però la mia prova non cambia, lo dimostrerò ancora con i fatti. Avevo fatto quella curva a manetta e sono finito contro Henao, ho battuto il gomito contro le transenne. Ho cercato di recuperare, poi all’ultimo giro ho fatto la differenza con Alaphilippe – ha dichiarato il ciclista italiano come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Pensavo che potessimo veramente arrivare. Poi Alaphilippe mi ha dato 5 secondi sul quel tratto in pavè, ha fatto una volata e non capisco perché, avremmo potuto avere molte più chance se avessimo collaborato, ma vabbé, è andata così. Sono tornato su di lui, poi siamo stati ripresi intorno all’ultimo chilometro e a quel punto era più morto di me”. 

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