LaPresse/Alessandro La Rocca

Valentino Rossi  ma non solo, ecco tutti i fenomeni dello sport che sono riusciti a recuperare gli infortuni prima del previsto stupendo tutti ed a compiere imprese mirabolanti al loro ritorno

Valentino Rossi è un idolo per chi ama i valori dello sport e della lealtà. È un idolo indiscusso per chi ama il talento naturale, i sorpassi a fior di… carena, la gioia di vivere. Valentino Rossi è un idolo fuori e dentro la pista. Ama il suo lavoro, vive per questo e ciò non è solo un’opinione. Ciò è un assunto dimostrabile con l’ultimo colpo di scena messo in mostra dal Dottore.

Valentino Rossi si rompe la gamba, e più precisamente la tibia ed il perone della gamba destra (già una volta fratturata), durante un allenamento in enduro. L’operazione è riuscita perfettamente e si spera che il pilota possa tornare in sella alla sua Yamaha dopo 40 giorni circa, o almeno così dicono i medici. Un qualsiasi altro comune mortale non ce l’avrebbe fatta neanche in 50 giorni, ma l’allenamento a cui sottopone il suo corpo costantemente lo sportivo e la passione per ciò che fa (nonostante le 38 candeline già spente) gli permettono un recupero record che lo fanno tornare in pista ad Aragon ad appena 23 giorni dall’incidente e con un solo Gran Premio saltato.

LaPresse/EFE

Un miracolo bello e buono”,  “solo Valentino Rossi avrebbe potuto farlo”, “Valentino Rossi è un mito”. Queste sono le frasi che i fan del motociclista italiano più amato nel mondo pronunciano, ma nella storia del calcio, del ciclismo, dello sci, del automobilismo e di tutti gli altri sport c’è stato chi è riuscito a fare come ed alcune volte anche meglio di Valentino Rossi. Non ci credete? Sono i dati a parlare:

  • nel BASKET: Ron Artest, ala dei Lakers ha un infortunio al menisco. La prognosi parla di 42 giorni per poter rientrare tra i nomi disponibili del suo allenatore, ma dopo appena 15 giorni Ron è di nuovo sul parquet.
  • nel CICLISMO: Domenico Pozzovivo, il ciclista italiano mentre si allena si procura un brutto infortunio in discesa. Rottura della tibia e del perone per cui si applicano 11 viti d’acciaio nella gamba del corridore. Prognosi di 70 giorni, ma Domenico torna in sella dopo appena 27.
  • nello SCI: Lindsey Vonn,  operata 10 mesi prima s’infortuna allo stesso ginocchio sulle piste da sci. La sportiva nonostante le promesse di tornare per i Mondiali, si presenta alla competizione prima e vince il giorno dopo.
  • nel MOTOCICLISMO: Reinhold Roth, si rompe la clavicola nel sabato pre gara. Operato si presenta il giorno dopo per il Gp in cui si piazza terzo, secondo in quello successivo. Un recupero record di appena un giorno.
  • nel CALCIO: Franco Baresi, si rompe il menisco durante una partita ai gironi del Mondiale negli Stati Uniti ’94, il calciatore torna dopo l’operazione per la finale disputata dall’Italia contro il Brasile, dove però sbaglia un rigore.
  • nella FORMULA UNO: Niki Lauda, con le ferite ancora aperte del terribile incidente in mezzo alle fiamme in cui rischiò di perdere la vita, il pilota disputò dopo appena 41 giorni il Gp di Monza.
  • nel CALCIO: Roberto Baggio, il ritorno in campo del calciatore ad 81 giorni dalla ricostruzione del legamento crociato anteriore e la regolamentazione del menisco interno è da favola, contro la Fiorentina il divin codino segna una doppietta in 20 minuti di gioco.