Lazio, a tutto Inzaghi: “del Milan non voglio nessuno, solo Biglia. Totti? L’ho visto a Ponza e…”

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Intervenuto a Tiki Taka, Simone Inzaghi ha parlato della vittoria sul Milan e dell’addio al calcio di Francesco Totti

Simone Inzaghi si gode il momento dopo il clamoroso 4-1 rifilato al Milan. “Abbiamo fatto un’ottima partita, meritandoci la vittoria e il risultato – ha spiegato a ‘Tiki Taka‘ su Italia 1 -. Siamo all’inizio, ma aver vinto in questo modo ci fa ben sperare“.

Biglia
LaPresse/Spada

Come ho visto Biglia? Del Milan non prenderei nessuno al posto dei miei giocatori, ma lui me lo sarei tenuto volentieri – ha aggiunto il tecnico della Lazio -. Era un osservato speciale, conoscerlo ci ha aiutati. Siamo stati bravi a limitarlo perche’ in quel ruolo e’ il piu’ bravo in Europa, ma da qui in avanti sono sicuro diventera’ protagonista nel Milan. Penso che i rossoneri alla fine lotteranno per il campionato. Ci eravamo preparati bene e mi sarebbe dispiaciuto se l’avessero rinviata. Ho sentito dire da qualcuno che il Milan non ha fatto una grande prova, ma ci sono piu’ meriti nostri che demeriti dei nostri avversari nella vittoria di ieri. Dobbiamo rendere onore a questi ragazzi, perche’ se lo meritano: questo risultato fortifica le nostre certezze“.

Immobile, Lazio
LaPresse/Fabrizio Corradetti

Mi sono sentito con Pippo – ha aggiunto Inzaghi -. Era combattuto perche’ c’era il suo Milan contro la Lazio di suo fratello, ma alla fine mi ha fatto i complimenti“. Poi su Immobile: “L’ho voluto con tutte le forze perche’ sapevo che ci avrebbe dato una grande mano: come calciatore, uomo e atleta e’ diventato un leader. Ogni giorno cresce di piu’ e si e’ meritato di essere uno dei nostri capitani“. Quanto all’addio di Totti, Inzaghi ha le idee chiare: “Il primo anno, quando lasci, hai sempre un po’ di vuoto, ma l’ho incrociato a Ponza e mi e’ sembrato contento del nuovo ruolo“. Infine qualche battuta su Barcellona-Juve:

LaPresse/Reuters

Per i bianconeri al Camp Nou sara’ difficile, ma sono convinto che faranno una grande gara: l’hanno fatto anche l’anno scorso. Senza Chiellini e Mandzukic non sara’ facile, ma i bianconeri hanno gia’ dimostrato di avere nelle corde certe partite. Gli spagnoli, con la partenza di Neymar, hanno perso molto: il brasiliano faceva cose fantastiche e nell’ultimo hanno aveva anche cominciato a sacrificarsi per la squadra. Dembelè e’ un grandissimo giocatore, ma non e’ paragonabile a Neymar“. (ITALPRESS)

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