Allegri
LaPresse/Fabio Ferrari

Nel corso di un’intervista a GQ, Massimiliano Allegri ha svelato il momento in cui smetterà con il calcio, nel frattempo lo stuzzicherebbe un’avventura in Nazionale

Tre scudetti consecutivi e tanta voglia ancora di vincere, per pochi anni ancora però. Massimiliano Allegri infatti ha già deciso quando dire basta con il calcio, sottolineando però nel frattempo il desiderio di allenare la Nazionale Italiana.

Allegri
LaPresse/Tano Pecoraro

Fra 5 o 6 anni smetterò con il calcio. Finché mi diverto a insegnare in campo, continuo. Quando non lo farò più, me ne andrò. A me piace insegnare ai giovani, è una soddisfazione vedere dei miglioramenti nei giocatori” le parole di Allegri rilasciate nel corso di un’intervista a GQ. “Il calcio è semplice, non ha senso complicarlo. Bisogna fare l’opposto di quello che fa l’avversario. Io in Nazionale? È un motivo di orgoglio, la Nazionale mi interessa molto. E la squadra del futuro promette bene: i ragazzi nati tra il 1992 e il 2000 sono molto bravi. Non sono uno che pensa 26 ore a una partita. Dico sempre che ci sono gli allenatori costruiti e quelli naturali: io faccio parte della seconda categoria. Non devo stare tutto il giorno a vedere video, non capirei nulla così. Guardo ciò che mi serve e in quarto d’ora capisco quello che devo fare“.

Juventus esultanza
LaPresse/Tano Pecoraro

Allegri poi torna sulle due finali di Champions League perse in tre anni: “le finali si vincono e si perdono, lo dico anche ai giocatori, perché per fare grandi cose è necessaria una buona dose di talento e incoscienza. Di fenomeni nel calcio ce ne sono pochissimi, ma ora ci sono tante squadre con molti grandi giocatori. Vincere la Champions è più difficile di 30 anni fa. La psicologia è l’80% della prestazione dei giocatori. L’allenatore deve capire il momento in cui coccolare o riprendere un giocatore, stimolarlo e pungolarlo“.