LaPresse/Reuters

Il Papu Gomez si fa ‘conoscere’ da Fekir segnando il gol del pari per l’Atalanta contro il Lione, passato in vantaggio nel finale del primo tempo

Ottimo pareggio per l’Atalanta sul campo del Lione nel secondo match del girone E di Europa League. Al Parc OL finisce 1-1: un punto prezioso per i nerazzurri che restano in testa alla classifica del proprio raggruppamento, un punto meritato dopo un primo tempo difficile. Nei primi 45 minuti gli uomini di Gasperini soffrono infatti il ritmo, ma soprattutto la qualita’ tecnica dei giocatori francesi.

LaPresse/Reuters

La squadra di Genesio sa girare palla velocemente a centrocampo e fa male quando affonda sulle fasce, con Tete-Traore’ sulla destra e Mendy-Aouar sulla sinistra. I primi squilli offensivi del Lione portano la firma proprio di Traore’, un paio di conclusioni dal vertice dell’area che non spaventano Berisha. Il portiere albanese dell’Atalanta deve invece impegnarsi sui tentativi di Mariano: al 15′ un destro dalla distanza deviato con difficolta’ in angolo, al 28′ una punizione alzata sopra la traversa. Nel mezzo ci sono anche le uniche apparizioni dell’Atalanta dalle parti di Lopes in un primo tempo complicato, cinque minuti in cui Gomez e Spinazzola creano qualche problema alla coppia Tete-Traore’ sulla fascia destra francese. Al 22′, proprio da un cross dell’esterno di proprieta’ della Juventus, arriva anche l’unica occasione orobica, una colossale opportunita’ che Hateboer non riesce a sfruttare spedendo sul fondo il colpo di testa. Ma il momento dell’Atalanta dura poco.

LaPresse/Mauro Locatelli

Nell’ultimo quarto d’ora il Lione torna padrone del campo, colpisce una traversa con un colpo di testa di Tousart su calcio d’angolo e al minuto 45 trova il vantaggio: Fekir ubriaca la difesa bergamasca e mette al centro, Berisha si oppone al colpo di tacco di Traore’ ma non puo’ nulla sul tap-in dello stesso calciatore burkinabe’. Il Parc OL festeggia, ma dopo l’intervallo la partita cambia. Gasperini sostituisce Cristante con Castagne, ma a cambiare e’ soprattutto l’atteggiamento dell’Atalanta, piu’ coraggiosa nell’alzare il proprio baricentro appena possibile. Il gol del pareggio arriva su punizione al minuto 57, firmato dal solito Papu Gomez grazie anche all’inefficienza della barriera francese, che si apre lasciando Lopes sconsolato.

LaPresse/Fabio Urbini

Diversamente dal primo tempo, nei primi venti minuti della ripresa i nerazzurri sono pericolosi ogni qualvolta riescono a recuperare palla nella meta’ campo avversaria. Le forze fresche messe in campo da Genesio, pero’, restituiscono energia al Lione. Tra il 68′ e il 70′, i francesi mettono nuovamente sotto pressione la difesa dell’Atalanta e sfiorano il 2-1 prima con Tete (salvataggio di Castagne sulla linea) e poi con Ndombele, sul quale Berisha e’ attento nella deviazione in angolo. Come e’ attento al 75′, quando la deviazione di Palomino stava per trasformarsi in un beffardo autogol. Nel quarto d’ora finale l’Atalanta arretra leggermente il proprio baricentro, ma concede soltanto qualche calcio d’angolo al Lione e porta a casa un pareggio meritato. E ora puo’ sognare: grazie al pareggio casalingo dell’Everton contro l’Apollon Limassol, la squadra di Gasperini resta al comando del gruppo E con quattro punti. La strada per la qualificazione e’ ancora lunga, ma tutt’altro che impossibile. (ITALPRESS)