LaPresse/Photo4

Un disastro di cui ora sono chiare le dinamiche e le cause quello della Ferrari di Sebastian Vettel che ha potuto disputare le qualifiche valide per il Gp della Malesia solo per 6 chilometri

Disastro Vettel, tutta colpa del quarto motore – Sebastian Vettel è reduce da una qualifica valida per il Gp di Malesia, quindicesimo appuntamento di Formula Uno, davvero disastrosa. Il passo decisivo verso la vittoria (necessaria per la conquista del titolo mondiale da parte del tedesco) sul traguardo malese, è stato un buco nell’acqua per il pilota della Ferrari, che dopo appena 6 km percorsi nella Q1 ha dovuto comunicare il rientro ai box per una perdita di potenza che Vettel ha subito attribuito al turbo.

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Disastro Vettel, tutta colpa del quarto motore – Problema azzeccato dal tedesco, ma il difetto non era dovuto ad un problema di montaggio come preventivamente ipotizzato bensì ad un difetto del quarto motore montato sulla monoposto del ferrarista proprio nelle due ore di tempo che separavano le Fp3 dalle qualifiche. La Power Unit numero 4 infatti nonostante l’omologazione e l’attenzione posta su di essa per la forte aspettativa da parte della scuderia di Maranello ha mostrato un evidente difetto.

Disastro Vettel, tutta colpa del quarto motore – La mancanza di alimentazione di aria dal compressore al motore termico infatti non ha permesso alla vettura di Vettel di avere la giusta spinta. Un problema quindi che non ha riguardato il montaggio del motore, bensì un difetto ancora più a monte. Vista la posizione di partenza di domani sulla monoposto, alla luce delle recenti novità, si apporteranno sei componenti nuove che dovrebbero risolvere tutti i problemi di Sebastian. È già troppo tardi forse?

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