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Valtteri Bottas ha svelato le condizioni in cui i piloti affronteranno il Gp della Malesia, sottolineando come nell’abitacolo si arriverà addirittura fino a 50°

Non sarà un week-end facile per i piloti di Formula 1 quello della Malesia, viste le condizioni in cui dovranno affrontare la gara sul circuito di Sepang.

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Temperature altissime, rischio di disidratazione e possibilità di accusare improvvisi malori sono solo alcuni dei problemi che si potrebbero presentare durante il Gran Premio. A svelarlo è il pilota della Mercedes Bottas: “correre in Malesia è come essere costantemente in una sauna mite – commenta il driver finlandese – tutto il nostro equipaggiamento, compreso il casco, il sedile e la stessa monoposto, è…semplicemente caldo, e nell’abitacolo siamo circondati da centraline elettroniche che di certo fredde non sono. Così arriviamo spesso a guidare in un habitat con cinquanta gradi di temperatura. Ci vogliono tre o quattro giorni per far abituare il tuo corpo contesto climatico di Sepang, si inizia con qualche allenamento all’aperto, in modo che il corpo possa sudare ed ambientarsi, e giorno dopo giorno il fisico si adatta.

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E’ fondamentale restare idratati, se si scende sotto il livello di guardia ci vuole molto tempo poi per recuperare. Così beviamo molto prima del via, cercando di mantenere costante la temperatura del corpo con dei gilet termici. Contrariamente a quello che si pensa non sono ‘freddi’, ma solo regolati ad una temperatura più confortevole, ed evita che il fisico si surriscaldi prima del via. Sudando più di tre litri durante la gara è fondamentale fare tutto il possibile per reidratarsi, perché il rischio è quello di affaticamento, ed anche messa a fuoco di tutto che ci circonda“.