LaPresse/Spada

Il Rijeka sfiora il pari a San Siro dopo essere stato sotto 2-0. All’ultimo minuto poi Patrick Cutrone regala una vittoria insperata al Milan

A Montella serviva una risposta dai suoi giocatori dopo il pesante ko di Genova, e in parte l’ha avuta. Il Milan stende il Rijeka, ma quanta fatica per avere ragione dei croati e mettere in discesa la qualificazione ai sedicesimi di Europa League, visti i sei punti già in cassaforte.

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Una partita gestita prima in assoluta tranquillità dai rossoneri, capaci poi di complicarsi maledettamente le cose e vincere solo a un minuto dalla fine con Cutrone. Si sblocca dopo un quarto d’ora il risultato con il solito André Silva. Pazzesca la percussione del portoghese, capace di resistere alla pressione del difensore avversario, trafiggendo poi il portiere con un destro preciso e potente. Il gol tranquillizza il Milan che abbassa il ritmo e gestisce le rare folate offensive degli ospiti, spinti da oltre 5000 tifosi sugli spalti. Nella ripresa, con l’ingresso di Bonaventura, Montella alza i giri del motore della sua squadra trovando subito il raddoppio con Musacchio, che ribadisce in rete una palla vagante in area del Rijeka. Nel finale succede di tutto, con il Rijeka che trova un soprendente uno-due che fa calare il gelo su San Siro. All’ultimo respiro, poi, Suso inventa una palla clamorosa per Cutrone che, da due passi, sigla il definitivo 3-2.