L’Astana Women’s ingaggia due talentuose azzurre per il prossimo anno. La squadra kazaka piazza uno straordinario doppio colpo di ciclismo mercato

L’Astana Women’s ha ingaggiato Elena Pirrone e Letizia Paternoster per la prossima stagione. Elena Pirrone è la bicampionessa del mondo in carica (medaglia d’oro sia nella categoria in linea che a cromometro juniores), mentre Letizia Paternoster è la pluricampionessa nell’Omnium e terza nella prova in linea ai Mondiali di Bergen categoria juniores. Per la formazione diretta da Maurizio Fabretto è un doppio colpo sensazionale di ciclismo mercato.

Elena Pirrone è euforica del passaggio in Astana Women’s Team: “una squadra molto organizzata con uno staff professionale e competente ed un calendario molto internazionale: sono molto felice all’idea di affrontare la mia prima stagione da élite in un team così importante – ha dichiarato la campionessa del mondo come riportato dal sito ciclismo.sportgo.tv -. Nella prima parte dell’anno il primo obiettivo sarà comunque quello di terminare la scuola mentre dal punto di vista sportivo so che non sarà una stagione facile arrivando dalle juniores ma cercherò di fare più esperienza possibile e di aiutare le mie compagne di squadra quando possibile. Un doveroso ringraziamento va ai miei genitori che mi hanno sostenuto in tutti questi anni ed al G.S. Mendelspeck, la squadra che mi ha cresciuta e per cui ho corso fin dalla categoria G4″.

Credits: FCI

Letizia Paternoster ha commentato il passaggio nella nuova squadra ringraziando la S.C. Vecchia Fontana: “sono molto contenta di fare questo grande salto di categoria in una squadra come l’Astana, un team con un nome importante ma soprattutto che mi dia la possibilità di crescere con calma: tanti nomi importanti sono cresciuti qui nel corso degli anni. Se sono arrivata fin qui lo devo ovviamente ai miei genitori e anche a Stefano Franco, direttore sportivo alla S.C. Vecchia Fontana che ha creduto in meno fin da quando ero piccola – ha dichiarato la ciclista -. Adesso il mio grande sogno sono i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 quindi penso che fino ad allora continuerò a fare sia strada che pista, ma il prossimo anno c’è anche la scuola: con la squadra studieremo un calendario che mi possa permettere di gestire al meglio tutti gli impegni”.