Ivan Santaromita della NIPPO Vini Fantini svela il suo rapporto con i compagni e lo staff della squadra italo-giapponese

Ivan Santaromita è un corridore della NIPPO Vini Fantini. In questa stagione il ciclista italiano ha corso ottimamente alla Milano-Sanremo e aiutato molto Marco Canola nella Coppa Agostoni vinta da Michael Albasini della Orica Scott. Ivan Santaromita sarà in corsa alle classiche italiane di questo autunno. Ecco la nostra intervista.

Come ti sei preparato per queste corse in Italia?

“Bene. Ho corso tanto quest’anno. Sono arrivato in una condizione buona e cercheremo di sfruttarla il più possibile per le prossime gare”. 

Quale percorso è più adatto a te?

“Proveremo già domani con l’arrivo a Voltrerra a vedere come è la temperatura. Però ci sono molte corse belle come l’Emilia e Il Lombardia che è la corsa dei miei sogni in quanto nato li”.

Come si affronta un percorso difficile come Il Lombardia?

“Il Lombardia è una gara dura che arriva a fine stagione. Molti arrivano con la testa, è più facile correre una Milano-Sanremo che questa che si trova a fine stagione. Il Lombardia lo vince chi ha molta testa e soprattutto una buona strategia. Bisognerà stare dietro i più forti e batterli in volata. L’arrivo a Como non permette tante sorprese perchè ci vogliono le gambe”.

Tra le corse che hai gareggiato, quale ti è piaciuta di più? 

“Come esperienza mi è piaciuto molto il Giappone sia come popolo che come scenario di corsa col Monte Fuji. È stata una bella esperienza. Poi mi è piaciuta la trasferta in America. Mi sono trovato bene con lo staff e con i compagni”. 

In quali altre corse sarai in azione?

“Dovrei fare la Japan Cup”.

Come ti trovi in NIPPO Vini Fantini?

“È un ambiente professionale. Mi trovo molto bene con i giapponesi perchè adoro il loro rispetto per le persone. Arrivando dopo anni difficili ho finalmente trovato un ambiente familiare”.

Quanto è importante il lavoro dei gregari per Marco Canola?

“Questa cosa dei gregari è importante. Non siamo tutti Sagan che risolve la situazione. È un importante lavoro questo e se sei leader e vedi che i tuoi compagni lottare è molto bello”.