Draft NBA

La Lega ha approvato alcune modifiche che, a partire dalla stagione 2018-2019, cambieranno le regole del Draft NBA: ecco le nuove norme ‘anti-tanking’

La notizia era già circolata da diverse settimane ma dalla giornta di ieri è diventata realtà: il Draft NBA cambia le suo regole dalla stagione 2018-2019! A riportarlo è Adrian Wojnarowski di ESPN, che spiega la nuova riforma, mirata ad evitare il tanking selvaggio e ripetuto, anno dopo anno, di alcune squadre che mirano al rebuilding con i giovani talenti del Draft.

Con le nuove norme ogni team, in sede di lotteria, potrebbe perdere fino a 4 posizioni nell’ordine di chiamata, mentre con il veccho regolamento potrebbe perderne un massimo di 3. La squadra con il peggior record dunque potrebbe arrivare a scegliere addirittura come 5. Inoltre le tre squadre con il peggior record avranno le stesse possibilità di avere la first pick, mentre dalla quarta squadra in poi, aumenteranno le percentuali di ottenere la prima chiamata, ad eccezione della franchigia che terminerà la RS al primo posto, le cui percentuali saranno immutate.

Niente più sconfitte ‘programmate’ per puntare al rebuilding in tutta tranquillità, per una rifondazione che sarà meno sicura di ripartire da quello che verrà indicato come il talento migliore del Draft. La peggior squadra dell’anno infatti avrà una percentuale del 40% (attualmente 64%) di ottenere una delle prime 3 chiamate, mentre le chance di beccare la top pick si abbassano dal 25% al 14%.