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Jan Polanc della UAE Team Emirates ha provato a vincere l’ottava tappa della Vuelta di Spagna

Gian Mattia D’Alberto /LaPresse

L’8ª tappa della Vuelta di Spagna (Hellin-Xoret de Catì, 199,5 km) ha visto l’UAE Team Emirates ancora protagonista nella fuga principale di giornata (quarta volta consecutiva), di nuovo grazie a un giovane corridore sloveno (Jan Polanc, dopo la cavalcata vincente del connazionale Mohoric nella 7ª frazione) che, spalleggiato dal compagno di squadra Niemiec (già in fuga nella 3ª tappa della Vuelta), ha portato la formazione emiratina per la seconda volta di seguito sul podio.

Polanc ha ottenuto il 2° posto al termine di una fuga di 21 atleti, iniziata dopo 35 km di gara, lottando sulla breve ma impegnativa salita finale con due corridori del calibro di Alaphilippe (vincitore) e Majka (3°) fin sul traguardo: decisiva la volata a tre, che ha visto il francese far valere la sua maggiore propensione per lo sprint. Niemiec è stato premiato come corridore più combattivo della tappa.In classifica generale, Polanc ha guadagnato 14 posizioni, risalendo fino al 13° posto, a 2’29” da Froome.

Nonostante il vento contrario, abbiamo trovato una buona collaborazione tra noi fuggitivi che ci ha consentito raggiungere l’ultima salita con un vantaggio sufficiente sul gruppo – ha spiegato Polanc – L’ascesa finale presentava pendenze dure, sapendo di non essere uno scalatore esplosivo ho cercato di tenere un passo regolare, grazie al quale ho limitato il distacco da Alaphilippe e Majka, per poi rientrare su di loro nella breve discesa verso il traguardo. Quando ho raggiunto il duo di testa, ho provato a tirare dritto, sapendo che era quasi impossibile battere Alaphilippe in volata, ma non mi hanno lasciato spazio. Sono comunque soddisfatto per  aver ottenuto il secondo posto“.