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Vincenzo Nibali, capitano della Bahrain Merida, svela come potrebbe insidiare il team Sky lungo le prossime tappe della Vuelta di Spagna

Vincenzo Nibali è pronto per dare spettacolo alla Vuelta di Spagna. Il capitano della Bahrain Merida si trova a 1’17” di svantaggio da Chris Froome ma in questa settimana ci saranno occasioni per recuperare secondi in classifica generale. Nibali sa bene che il corridore del Team Sky sta disputando una Vuelta di Spagna spaventosa grazie a una forma fisica perfetta. Il messinese ha cercato di stare a ruota parecchie volte ma il britannico sembra davvero un alieno.

Vincenzo Nibali ha raccontato le sue prestazioni durante queste 9 tappe della corsa iberica: “ho accumulato ritardo su ritardo sin dalla cronosquadre. L’ideale sarebbe stato avere una trentina di secondi meno da recuperare. Va anche detto che su questo tipo di finali ho sempre pagato. Si va fortissimo e in gruppo tutti non parlano d’altro. Del resto i computerini mica sbagliano. Si vola“, ha dichiarato il capitano della Bahrain Merida come riportato da La Gazzetta dello Sport.

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Vincenzo Nibali, a differenza di altri, odia il giorno di riposo. Il ciclista della Bahrain Merida ha spiegato il perché: “odio il giorno di riposo, perché per noi di classifica non è riposo – ha proseguito -. Ho pedalato più di due ore dando anche un po’ di intensità e mettendo una salita. Però finisce solo per rompere il ritmo delle nostre abitudini“.

 

Da oggi cambia il tipo di tappe. La Vuelta di Spagna presenterà un percorso molto difficile con salite ostiche e impegnative. Vincenzo Nibali ha analizzato il percorso e quale tattiche potrebbe usare il Team Sky: “cambia l’impostazione tattica. Sky dagli ultimi giorni ha lasciato la corsa abbastanza libera – ha continuato -. Bisogna vedere se le tappe ora saranno tirate sin da subito: per me sarebbe meglio“. E su Froome, Vincenzo Nibali ha dichiarato: “in questo momento non lo batti. Su tutti gli arrivi in salita ha dimostrato di essere il più forte, il più potente, il più esplosivo. Disarmante. Fino ad ora“.

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Oltre Froome ci sono due corridori che stanno facendo una grande Vuelta di Spagna: Contador e Chaves. Ma attenzione anche a Fabio Aru. Sul colombiano, sul Pistolero e sul suo amico dell’Astana, il capitano della Bahrain Merida ha le idee chiare: “ha una squadra bella, fortissima. La Orica è l’unica squadra che può isolare Froome – ha concluso. Contador è l’ago della bilancia. Se attacca da lontano, e lui può farlo, sono dolori. Aru pedala bene, ma è nella mia stessa situazione. Abbiamo dovuto rincorrere”.