fabio aru
LaPresse/Reuters

Fabio Aru svela un retroscena particolare avvenuto durante la decima tappa della Vuelta di Spagna

LaPresse/Reuters

Fabio Aru è giunto in settima posizione nella decima tappa della Vuelta di Spagna. Il corridore dell’Astana non si è staccato dal gruppo dei migliori in discesa e ha controllato tutti gli attacchi di Vincenzo Nibali. La prestazione di Aru poteva essere migliore ma correre rischi non è stato il caso, oltretutto la pioggia e l’asfalto scivoloso poteva creare seri problemi a causa delle forti velocità.

Fabio Aru ha svelato cosa è successo nella discesa: “mamma mia. È andata bene. Appena iniziata la discesa mi è andata via la ruota e ho preso uno spavento tremendo. Poi per tutta la discesa ho avuto paura. Povera bici, guardate com’è conciata. Nelle prime due ore ci voleva il boccaglio – ha dichiarato la maglia tricolore come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Pioveva così forte che sembrava di essere al mare. Però nonostante tutto abbiamo fatto un record: 95 chilometri prima che si formasse la fuga. Per forza, le prime due ore abbiamo fatto oltre i cinquanta di media… Ma come si va forte!”