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Fabio Aru loda il suo grande amico Vincenzo Nibali e svela come battere il leader della classifica della Vuelta di Spagna Chris Froome

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Fabio Aru ha utilizzato il giorno di riposo per rilassarsi. Il ciclista dell‘Astana ha provato la Lamborghini col brand Named e girato un paio di chilometri lungo le strade spagnole. Da oggi la maglia Tricolore sarà impiegata a recuperare secondi  in classifica generale della Vuelta di Spagna e sperare in una crisi di Chris Froome. Fabio Aru ha 1’33” di svantaggio dal britannico del Team Sky ma in questa settimana ci saranno occasioni per riconquistare secondi.

Fabio Aru ha svelato cosa ha fatto durante il giorno di pausa della Vuelta di Spagna:il bello è la tranquillità del dopo pranzo. Ho tempo per sistemare alcune cose personali e per la siesta. È capitato di dormire anche due ore, ma stavolta non sono così finito – ha dichiarato il capitano dell’Astana come riportato da La Gazzetta dello Sport -. La Vuelta di Spagna del ciclista dell’Astana è stata un sali scendi: momenti positivi e negativi. Dalla tappa odierna il percorso diventa più difficile e le salite diventano più aspre. Fabio Aru sa bene che sarà difficile fronteggiare le insidie della corsa e soprattutto gli avversari però ha capito come battere Chris Froome:penso che lui si dovrà difendere da tanti attacchi – ha continuato -. Tappe corte come quelle di Sierra Nevada o dell’Angliru possono nascondere tante trappole. Poi non voglio svelare troppo i miei piani, ma Chris non è imbattibile”.

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La Vuelta di Spagna ha un grande protagonista oltre Chris Froome: Alberto Contador. Il ciclista della Trek Segafredo dopo la crisi di Andorra ha recuperato secondi in classifica generale e dato prova del suo enorme valore. Fabio Aru ha analizzato la prestazione del Pistolero: “Alberto sta dando spettacolo e darà battaglia tutti i giorni. Nelle tappe brevi può andare a tutta dall’inizio alla fine e sarà pericolosissimo – ha proseguito -. Nella sua testa ha ancora la vittoria. Visto le tappe che abbiamo davanti, fa bene a non farsi scoraggiare dal distacco che ha. Basta un giorno di crisi e chiunque può perdere minuti su minuti. Però davanti ne ha tanti buoni”.

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Tra le insidie di questa edizione della Vuelta di Spagna c’è la cronometro di Logrono. Qui i cronoman daranno la spinta decisiva per la conquista della maglia rossa e Aru purtroppo non ha il favore dei pronostici: “la crono di Logroño (martedì 5 settembre, 40,2 km; ndr) – ha ribadito –. Lì mi dovrò difendere, però spesso nelle corse a tappe dipende anche come ci si arriva alla prova contro il tempo“. Infine Fabio Aru ha parlato di Nibali: “Vincenzo pedala, eccome. Ma qui c’è chi vola”. E sulla Cannondale Drapac: “è una cosa davvero strana. Però penso al personale e ai corridori. Trovarsi in questa situazione a settembre non è bello. E qualcuno ce li ha messi”, ha concluso.