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Alberto Contador, capitano della Trek Segafredo, vuole realizzare l’impresa. Il ciclista sta disputando una grande Vuelta di Spagna

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Scatta Chris Froome e Albero Contador lo tallona. Sulla salita che portava la carovana in rosso a Xorret de Catì i due corridori si sono sfidati in una sfida senza limiti di colpi. Un bel duello che sicuramente renderà unica questa edizione della Vuelta di Spagna. La distanza dai due in classifica generale è di 3’10” in favore di Froome e i sogni di gloria al momento di Alberto Contador sono distanti. Tutta colpa della crisi di Andorra che ha fatto scivolate il ciclista della Trek Segafredo molto indietro. La fine della seconda settimana e l’inizio della terza saranno decisive per il corridore spagnolo alla sua ultima corsa in carriera.

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Alberto Contador sa bene che deve migliorare, anche se si aspettava di guadagnare nell’ottava tappa della Vuelta di Spagna. Il ciclista della Trek Segafredo ha raccontato la sua prestazione realizzata: sto bene, anche se forse qui mi aspettavo qualcosa di più. Quando Froome è partito, s’è creato un buco. Ho preso un attimo d’aria e ho buttato giù quattro denti. Questo è un segnale che sto bene, però non sono arrivate le salite lunghe – ha dichiarato Alberto Contador come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Peccato per il tempo perso ad Andorra. Proseguo pensando giorno per giorno e cercando di godermi questa mia ultima corsa”.

In classifica generale è in 17ª posizione e il terzo posto di Roche dista 2’29”. Ma ci sono diversi corridori come Nibali, Zakarin, De la Cruz e Aru che ambiscono all’ultimo gradino del podio. Non sarà facile per il Pistolero, ma conoscendo le sue enormi abilità probabilmente potrà riuscire nell’impresa di raggiungere il terzo posto, o magari anche il primo. Tutto però dipenderà dalla condizione fisica che Alberto Contador avrà nei prossimi giorni: in passato (nel 2012) ha ribaltato una situazione del genere. Che ci riesca anche questa volta?