LaPresse/EFE

Alberto Contador è più agguerrito che mai. Il ciclista della Trek Segafredo lancia la sfida a Chris Froome per la conquista della Vuelta di Spagna

Le ultime prestazioni di Alberto Contador alla Vuelta di Spagna sono state quasi perfette. Il ciclista della Trek Segafredo dopo la crisi di Andorra si è riscattato alla grande e sta lentamente recuperando lo svantaggio in classifica generale. La corsa ispanica è stata molto difficile con molte salite e molte trappole lungo il percorso. I big si sono fronteggiati alla grande e solo Contador e Chaves hanno risposto alle ‘frullate’ di Chris Froome.

LaPresse/EFE

In conferenza stampa, Alberto Contador ha tracciato una sua analisi sulle tappe affrontate e quali sono le strategie per recuperare lo svantaggio su Chris Froome e sui big: “credo che la mia performance sia stata importante soprattutto in frazioni non adatte a me. Questo mi rende ottimista per il resto della Vuelta di Spagna. Credo di essere in buona forma. Per la classifica generale credo che sia una battaglia dura. Vedremo cosa succederà giorno per giorno. La corsa mi piace e sono felice. Mi sono allenato come ho sempre fatto. Il podio è molto duro da raggiungere: ci sono diversi corridori davanti a me che hanno guadagnato molto. Le salite in teoria dovrebbero essere adatte a me e posso giocarmela alla pari. Bisogna ricordare che il ciclismo è uno sport duro e ci sono molti fattori da calcolare: bisogna avere ottima capacità di recupero e di essere freddo nelle situazioni avverse”. 

LaPresse/EFE

Alberto Contador ha lodato le capacità di Froome: “Chris è un ciclista molto forte, freddo e solido, ma finché non arrivi a Madrid non si sa mai come finirà. Io ragiono giorno per giorno cercando di guadagnare poco a poco e vedremo cosa succederà nell’ultima tappa della Vuelta – ha proseguito -. Il ciclismo è uno sport dove ci sono un migliaio di fattori che possono influenzare il risultato. Non dipende solo da te”.

LaPresse/EFE

Come risaputo, Alberto Contador si ritirerà dalle corse dopo il traguardo di Madrid. Il Pistolero ha voglia di divertirsi e di dare ancora spettacolo ai suoi fans: “dato che è la mia ultima gara, sto cercando di divertirmi. Sapevo che sarebbe stata una speciale Vuelta di Spagna, ed è stata una buona decisione dire addio alle corse proprio qui. Non c’è posto migliore per farlo – ha concluso -. Molte persone mi chiedono di ripensarci e mi fa piacere che le persone mi apprezzino per quello che ho fatto. Tutti i fans mi cercano nei bus e questo mi rende orgoglioso”.