Luca Marini parla del fratello Valentino Rossi a cui lancia una sfida bella e buona, ecco cosa ha svelato il pilota di Moto2 ieri decimo nella giornata di prove a Silverstone

Luca Marini nella Moto2, Valentino Rossi nella MotoGp. Una sfida a distanza per i fratelli motociclisti, ma che li potrebbe vedere magari tra qualche anno sfidarsi nello stesso campionato. Proprio di questo ha parlato il fratello del Dottore nell’intervista a Gazzetta dello Sport, ma ha anche colloquiato dell’altra sua grande passione insieme a quella dei motori, il calcio, o meglio la Roma.

Nella prima partita non si è visto molto del calcio di Di Francesco. Quello che non mi piace è vedere Totti fuori“, esordisce così Luca Marini. “Sono quasi al 100%, – commenta poi sulla sua condizione di forma – anche se non è come prima dell’infortunio. Probabilmente a fine anno mi opererò”. Commentando il quasi podi a Brno Luca Marini dice: “gara strana, durata pochissimo, sul bagnato ma con poca acqua, diversa da tutte le altre. Bello ritrovarsi col podio così vicino”.

E a Le Mans mi ha steso Pasini e mi sono infortunato… – racconta – L’obiettivo di prestazione era di stare sempre tra i 10, ma dopo le prime gare ho iniziato a pensare a qualcosa in più. Puntavo tanto su Le Mans e Mugello, poi è successo quel che è successo… Al Mugello stringendo i denti è arrivato il 6° posto, ma lì volevo il podio».

Sul suo passaggio dal team Forward a quello del fratello, lo  Sky-VR46, ammette: “ho quasi deciso, mancano alcune cose che devo definire nei prossimi giorni. Ho valutato attentamente tutte le offerte col mio management, ma soprattutto con la mia testa. Lascio pensare alla gente quel che vuole. Quest’anno mi pare di avere dimostrato qualcosa, ottenendo grandissimi risultati, sono veloce e il prossimo anno voglio fare meglio, puntare al titolo. C’è molto ragionamento, il cuore passa dopo, per me. Sto cercando le migliori condizioni tecniche e ambientali per lottare per la vittoria nel 2018″. 

Credits Instagram @MauroSanchini

“Crescendo si diventa più simili. Da piccolo, è vero, avevo più timore a chiedergli delle cose, – dice commentando il rapporto con il fratello maggiore Valentino Rossi – ma passavamo anche molto meno tempo assieme. Poi ho iniziato ad andare in palestra con lui, allenarmi, uscirci, girare al Ranch, a Misano, con le minimoto. Vedere Valentino davanti dà sempre gusto, anche quando lo metti dietro. L’ammirazione e il rispetto sono gli stessi, continua a dimostrare che resta il più forte di tutti, di tutti i tempi. E se continua a divertirsi, per me dovrebbe continuare a correre un paio d’anni”. Il giornalista lo provoca con una domanda tentatrice. Valentino Rossi dovrebbe correre un altro paio d’anni per sfidarlo in motoGp? “Esatto”, risponde Luca Marini sicuro.

Anche su Gpone il fratello di Valentino Rossi parla della sua vita. Sul sito di motori Luca Marini ha ammesso sulla sua carriera prima da calciatore e poi da pilota: “ho giocato per tanti anni e ho incontrato anche Totti. Ho preso la maturità scientifica e in futuro mi piacerebbe scrivermi all’università”. Sull’esordio in moto poi Luca ha ammesso che ha iniziato perchè “tutti i miei amici correvano”.