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Interrogato sul VAR, l’ex arbitro De Santis ha espresso tutte le sue perplessità sulla soluzione adottata quest’anno in serie A

Il Var nasce per dare sostegno all’arbitro in situazioni difficili. Il problema è che qui non si capisce più quali sono le situazioni difficili che un arbitro deve affrontare durante la gara“.

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Così l’ex arbitro Massimo De Santis, intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus in merito all’utilizzo del Var in queste prime due giornate di campionato. “Mi sembra che l’arbitro si stia rifugiando nel mezzo televisivo per cercare di portare a casa una partita senza errori – spiega De Santis – come faccio a capire quale è l’arbitro più o meno bravo al quale affidare una partita difficile se oggi le decisioni più complicate vengono fatte con l’ausilio del Var? E soprattutto, se dopo l’ausilio del Var l’arbitro prende una decisione sbagliata come è successo sabato a Genova, come faccio a capire se ha arbitrato bene o male? Cosi’ si va a perdere l’istintivita’, la personalita’ e la forza decisionale dell’arbitro, togliendo a questi arbitri la percezione del fallo che avviene dentro l’area di rigore.

Bonucci, Milan
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Mi sembra che gli arbitri si rifugino dietro il Var“. Sul fallo su Perotti in Roma-Inter:Se oggi un arbitro che e’ in tribuna, in una posizione tranquilla, con un mezzo televisivo, sbaglia sul valutare l’intervento su Perotti, comincio a preoccuparmi. Significa che questi arbitri non sono piu’ portati a prendere decisioni e a capire quello che succede in campo. Potremmo andare incontro a un problema – ha aggiunto De Santis – Il frame che vado a vedere mi dice se c’e’ stato il tocco, ma l’entita’ del tocco la percepisco solo io che sono in campo. Altrimenti il tocco in area e la tirata di maglia saranno sempre rigore. Se il prossimo anno decidessero di togliere il Var avremmo una classe arbitrale che non sa piu’ decidere”. Le soluzioni: “Bisognerebbe dare una possibilita’ per tempo alle due squadre e una all’arbitro di rivedere un episodio con il Var, quindi sarebbero tre possibilita’ per tempo. Esaurite quelle tre, io non posso andare ad oltranza ad utilizzare il Var” ha concluso De Santis. (ITALPRESS)