Prima amichevole e prima vittoria pre-stagionale per lo Zebre Rugby Club che è sceso in campo a Treviso nella sfida contro il Benetton

Ad una settimana dall’esordio nel torneo i bianconeri hanno affrontato i biancoverdi nella terza gara amichevole della storia tra le due formazioni. La franchigia federale si è presentata a Monigo dovendo fare a meno di alcuni atleti infortunati ma potendo contare su tanti giocatori giunti a Parma durante l’ultima estate e cinque permit players tesserati coi club del massimo campionato italiano Eccellenza. 31 gli atleti in lista gara selezionati da coach Bradley; l’irlandese ex coach di Connacht, Edinburgh e nazionali d’Irlanda e Georgia all’esordio assoluto su una panchina italiana questa sera. Partono subito bene Castello e compagni che da subito giocano molto alla mano trovando l’indisciplina dei padroni di casa sul punto d’incontro. Molto ispirato il beneventano Canna che prima trova un break quasi decisivo, poi al 17° inventa il calcio al largo che porta alla meta di Bisegni trasformata dallo stesso numero 10, 25 anni oggi. Risponde il Benetton che entra nei 22 per la prima volta a metà primo tempo con la difesa bianconera che concede tre falli consecutivi. Budd decide per giocare altrettante mischie ai 5 metri che non portano però punti al tabellino dei padroni di casa.

Le Zebre faticano col possesso in rimessa laterale, non sfruttando una buona occasione al 35° prima di subire il contrattacco di Buondonno fermato ai 5 metri. Un intercetto di Biagi potrebbe portare pericoli alla difesa trevigiana a fine tempo, Venditti è però fermato sulla metà campo. L’azione costa casa all’ala della nazionale italiana costretta a lasciare il campo in barella soccorso dallo staff medico bianconero poco prima dell’intervallo. La ripresa inizia con 10 cambi nelle Zebre con il Benetton che coglie un altro importante fallo nei 22 zebrati ma  non avanza in mischia ordinata ai 5 metri. Il gioco è molto più spezzettato e vive di folate, come quella dell’irlandese Gaffney che dimostra le sue qualità di corsa risalendo metà campo per i bianconeri. Cresce la fiducia delle Zebre che difendono con ordine e pungono con un’altra bella azione alla mano a dieci dal termine. Una rimessa storta di Bigi sui 22 sembra chiudere le speranze dei padroni di casa al 75° col piede di Canna che mette pressione al termine di un’altra azione d’attacco. E’ però Bronzini con un break a provare a dare linfa ai 3500 del Monigo ma Bruno è decisivo nel fermare l’azione avversaria. Al fischio finale è così la franchigia federale a poter esultare per questa prima vittoria di misura in amichevole nei tre precedenti.