Rivoluzione rossa, la Ducati spiazza tutti a Brno grazie alla… Ferrari [FOTO]

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La Ducati ha introdotto in MotoGp un nuovo concetto aerodinamico, riprendendo un po’ quanto in Formula 1 la Ferrari ha fatto con la SF70H

Una rivoluzione in piena regola, un nuovo concetto aerodinamico che spiazza l’intero paddock di MotoGp e mette la Ducati in una posizione di forza rispetto ai rivali.

La nuova carena mostrata oggi a Brno rappresenta qualcosa di innovativo e di rivoluzionario per il mondo a due ruote, un’idea studiata a tavolino da Dall’Igna prendendo come base quanto fatto dalla Ferrari in Formula 1 con la SF70H. Si tratta di un nuovo modo di concepire una carena, aggiungendogli un interessante convogliatore di flusso esterno facilmente adattabile a seconda delle caratteristiche della pista, privilegiando il carico aerodinamico all’efficienza aerodinamica e viceversa. Una mossa davvero sorprendente quella degli ingegneri di Borgo Panigale, la cui idea apre uno scenario del tutto nuovo nella concezione di una moto da competizione, perché le derive laterali lavorano in modo diverso che siano in rettilineo o con il pilota impegnato in piega.

A balzare agli occhi è anche la nuova funzione del cupolino che, da adesso in poi, diventa un secondo elemento aerodinamico caratterizzato da un divergente che parte sopra alla presa d’aria dinamica di alimentazione del motore. I tecnici in rosso con molta probabilità avranno anche migliorato il riempimento d’aria del cassoncino di aspirazione, contribuendo a fare “respirare” il quattro cilindri di Borgo Panigale. Grande merito di questi interventi va senza dubbio a Gigi Dall’Igna il quale, nonostante il divieto delle alette, non si è dato per vinto calando un asso davvero difficile adesso da contrastare.