Kristaps Porzingis si racconta: fra il pesante paragone con Nowitzki e l’ammirazione per Conor McGregor, il lettone giura amore eterno ai Knicks

Sono entrambi alti, europei e pur essendo due lunghi hanno il vizietto del tiro da 3: sui parquet africani per il tour NBA, si è rinsaldata l’amicizia fra Dirk Nowitzki e Kristaps Porzingis. I paragoni fra i due si sprecano e lo stesso Porzingis ammette che “Nowitzki è un giocatore che ho sempre ammirato e a cui mi sono ispirato. Non è facile per me essere paragonato a una leggenda come lui”. MVP del 2007 anello nel 2011, 13 volte All Star e oltre 30.000 punti in carriera: come si fa a non ammirare il tedesco? WunderDirk però, nella sua lunga e straordinaria carriera, talenti ne ha visti molti, ma mai uno come Porzingis: “ mi piace molto, ha un talento infinito. Credo di non aver mai visto un giocatore di 220cm correre, difendere e tirare come lui. Ha anche la testa giusta. Farà divertire per molto, molto tempo…

Incassati i complimenti di Nowitzki, Porzingis ha ammesso di ispirarsi anche ad un altro grande dello sport: Conor McGregor. Un profilo totalmente diverso dal tedesco. Dal figther irlandese, impegnato a preparare il match del 26 agosto contro Floyd Mayweather, Porzingis ha detto di ammirare il trash talking: “ho solo 22 anni, so di essere ancora molto giovane, ma voglio imparare il più possibile, anche fuori dal parquet, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto mentale. Sono affascinato da McGregor, guardo molti suoi video e ammiro la sua forza mentale, la sua capacità di parlare sporco. Sono interessato a questo genere di cose”.
Fra il paragone con Nowitzki e il trash talking di McGregor, il Porzingis che si prepara alla prossima stagione ha una certeza: vestirà la maglia dei Knicks. “Finora è stata dura a New York. Ma sono all’inizio e spero di rimanere nella Grande Mela per il resto della mia carriera, così da poter vincere e far divertire i tifosi della mia città. – ha spiegato Porzingis – Mi sento a casa a N.Y. ogni anno è un nuovo anno. Ci saranno molti cambiamenti nella prossima stagione ma spero di trovare un gruppo di giocatori motivati. Mi piacerebbe tantissimo avere ancora Melo al mio fianco, ma capisco che questo sia un lavoro. Se dovesse andare via gli sarei grato per tutto il tempo passato assieme”.