Le sensazioni di Valentino Rossi al termine della prima giornata di prove libere del Gp della Gran Bretagna

Terminata la prima giornata di prove libere a Silverstone. Se nel mattino inglese il più veloce è stato Maverick Vinales, nel pomeriggio è stato il padrone di casa Cal Crutchlow a piazzarsi davanti a tutti, seguito dai due piloti Yamaha, Valentino Rossi e il suo collega spagnolo, rispettivamente secondo e terzo.

LaPresse/PA

Sensazioni quindi positive in casa Yamaha, nonostante le dichiarazioni dure di ieri di Valentino Rossi: “è stata un buona giornata perché da quando sono entrato in pista mi sono trovato piuttosto bene e mi sono divertito: guidare la MotoGP a Silverstone con questo sole e questa temperatura è veramente molto emozionante. Abbiamo provato un po’ di gomme, nel pomeriggio la più dura e so che qualcuno ha provato anche la morbida. Credo quindi che le opzioni al posteriore siano tutte aperte e che sarà fondamentale capire come saranno le condizioni della pista e la temperatura domenica all’ora della gara“, ha affermato oggi il Dottore al termine delle prove libere, come riportato da Motorsport.com.

LaPresse/PA

C’è ancora tanto lavoro da fare, però mi sono trovato subito bene con la moto. Un po’ per il test di Misano, nel quale abbiamo migliorato un pochino di cose. Ma credo soprattutto che per l’ennesima volta in questa stagione ci sia tanta differenza tra una pista e l’altra, perché mi sono trovato subito bene con un setting molto simile a quello che avevo in Austria. Qui però la moto va, quindi vedremo di sfruttarla al massimo. Anche perché siamo stati abbastanza veloci e costanti anche con la gomma abbastanza usata, di 13-14 giri“, ha continuato prima di confermare le sue affermazioni di ieri: “diciamo che ieri si parlava di Mondiale. Realisticamente parlando, se devi recuperare 33 punti a Marquez, che nelle ultime tre gare ha fatto due vittorie ed un secondo posto, mentre io non sono manco mai salito sul podio, la vedo dura. Per me però l’importante è essere competitivo, poter lottare per il podio e per la vittoria e fare delle belle gare. Mancano ancora tante gare e può succedere di tutto, ma adesso l’importante sarà mettere tutte le cose in fila e continuare a migliorare per arrivare a domenica“.

LaPresse/EXPA

Il team di Iwata ha portato a Silverstone alcuni aggiornamenti di Misano: “soprattutto abbiamo lavorato sull’elettronica e sul traction control, con un sistema che ci aiuta a cercare di avere meno spinning, perché il nostro problema rimane sempre il degrado della gomma posteriore, che quando comincia a scivolare tanto si scalda e ci obbliga a rallentare più degli altri”, ha spiegato Rossi.

LaPresse/EXPA

Al momento mi sembra che il più veloce sia Marquez, ma anche Crutchlow, perché con le gomme da gara riescono a fare 2’01” alto. Loro mi sembra i più in forma, poi ci siamo io e Vinales che siamo a qualche decimo, ma anche molto costanti. Pedrosa è molto indietro, ma non ha messo la gomma nuova, quindi non è male. Non ho capito bene Lorenzo e Dovizioso, che mi sembrano qualche decimino più lenti, però comunque sono lì anche loro. Quindi diciamo che ci sono i soliti più Crutchlow, che qui va sempre molto forte“, ha continuato i nove volte campione del mondo prima di dire la sua sul nuovo metodo di cambio moto per le gare flag to flag testato oggi dopo le Fp2: “sono curioso di sentire cosa dicono anche gli altri piloti in Safety Commission, perché credo che abbia sia aspetti positivi che negativi, ma come quello che utilizzavamo in precedenza. Ma se questa regola è fatta per evitare incidenti come quello di Iannone ed Aleix Espargaro non credo che risolva niente. Non cambia niente, noi in ogni caso non vediamo le altre moto“.