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“Le tue parole fanno male, sono pungenti come spine, sono taglienti come lame affilate”, canta Cesare Cremonini, amico di Valentino Rossi: versi che si addicono pienamente alle dichiarazioni di oggi del Dottore a Silverstone

Giornata di dichiarazioni forti oggi a Silverstone per Valentino Rossi. Il Dottore non ha partecipato alla tradizionale conferenza stampa dei piloti del giovedì, ma ha incontrato la stampa del debrief Yamaha, durante il quale ha ammesso di non pensare più al titolo Mondiale, forse troppo consapevole delle problematiche del suo team: “non mi vedo in lotta per il mondiale. Ho tanti punti di divario e non siamo abbastanza competitivi per recuperare. Prima di pensare come agganciare Marquez e Dovizioso mi piacerebbe tornare ad andare forte come loro, essere competitivo come loro e cercare di lottare per il podio. Al momento è questo il mio obiettivo. Per il Mondiale, a questo punto, la vedo davvero difficile“, ha dichiarato il campione di Tavullia, come riportato da Motorsport.com.

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Lo scorso anno ero più competitivo perché mi trovavo meglio con la moto e riuscivo a essere più veloce. Nella seconda parte del campionato l’unico problema è che non sono riuscito a vincere e mi sarebbe piaciuto. Qualche gara mi è sfuggita di poco, ma ho fatto tanti punti e tanti podi. Quest’anno, però, la vedo più difficile. Stiamo andando incontro a un momento tecnico un po’ difficile, perché le altre moto siano più performanti. Secondo me dovremo stringere i denti e lavorare forte con Yamaha per tornare competitivi per tutto l’arco della gara. Quest’anno abbiamo lavorato tantissimo ma sono sempre stato in difficoltà con la moto. Ho fatto più fatica di quanto mi aspettassi. Non ci arrendiamo, ma è un momento difficile. Dobbiamo cercare di lavorare ed essere competitivi il più possibile“, ha concluso Rossi.