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Maio Mergalli ottimista, ma il team director Yamaha non vuole sbilanciarsi troppo: ecco come stanno le cose all’interno del team di Iwata

Si accendono i motori oggi a Silverstone, per le prime sessioni di prove libere del Gp della Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento della stagione 2017 di MotoGp. I piloti sono pronti a sfrecciare nuovamente in pista in vista della gara di domenica.

Aria non del tutto rilassata in casa Yamaha dopo il deludente Gp al Red Bull Ring, anche se i test di Misano sembrano aver dato sensazioni positive a tutto il team di Iwata. “I test sono andati bene, fortunatamente con noi c’era Honda così abbiamo potuto avere un confronto diretto, abbiamo lavorato per preparare la gara di Misano, ma ho paura a dire qualsiasi cosa, perchè abbiamo già visto il test di Brno del lunedì e poi siamo andati in Austria e poi abbiamo avuto problemi“, queste le parole di Maio Meregalli ieri a Silverstone, ai microfoni di Sky Sport.

Gli altri sono andati avanti, dopo l’inizio del campionato, dopo le prime gare noi ci siamo fatti prendere troppo dall’entusiasmo, dopo Jerez e Barcellona abbiamo avuto problemi mai avuti fino a quel momento, dopo di che era impossibile nascondere le difficoltà“, ha continuato il team director Yamaha.

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Io sono ottimista dopo il test di Misano, abbiamo usato una strategia diversa, il fine dei piloti è stato lo stesso ed è stato positivo, ma non vorrei essere troppo ottimista. Abbiamo confrontato i dati di Zarco e Valentino ed è emerso che guidano in maniera diversa e basta“, ha continuato Meregalli che ha poi voluto smentire una volta per tutte le polemiche create dai giornali spagnoli su presunte preferenze in casa Yamaha: “non è così, entrambi i piloti possono decidere quello che vogliono, nessuno impone all’uno o all’altro che materiale utilizzare“.