MotoGp – Iannone si lascia il nervosismo alle spalle: “non si risolvono i problemi con quello, Petrucci? Ecco come è andata”

A tutto Iannone: dalla caduta di domenica a Silverstone con Petrucci, alla capacità di mantenere la calma nonostante le difficoltà

Ancora una gara da dimenticare per Andrea Iannone. Il campione di Vasto aveva fatto sognare i suoi tifosi e il suo team domenica mattina a Silverstone, piazzandosi al primo posto del warm up del Gran Premio della Gran Bretagna, ma in gara una caduta, che ha coinvolto anche Petrucci, lo ha mandato al tappeto.

LaPresse/PA

Ero molto contento dopo il warm-up, ma in gara sono cambiate le mie sensazioni sulla moto. Scivolava di più e facevo molta più fatica a rallentare, quindi tutto è diventato un po’ più difficile. In generale quando parti per la gara, dopo la Moto2, cambia sempre un po’ il grip, però gli altri sono riusciti tutti ad andare più forte, mentre io sono andato più piano di tanto rispetto a me stesso“, ha dichiarato Iannone, come riportato da Motorsport.com.

LaPresse/EXPA

Cerchiamo di capire, c’è Alex che ha fatto una buona gara e sono contento perché è arrivato a 15 secondi da Dovizioso, quindi c’è qualcosa di interessante da guardare per capire se possiamo migliorare anche noi. Vedremo a Misano, ma piano piano stiamo capendo sempre di più e ovviamente domani vorrei già essere lì a lottare con i primi. In questi casi però ci vuole tanta pazienza e bisogna cercare di non innervosirsi, continuando a lavorare sodo per darsi delle risposte e quindi migliorare la situazione“, ha continuato il pilota Suzuki guardando il lato positivo della gara di Silverstone, ovvero il nono posto del suo compagno di squadra.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Iannone ha poi spiegato come faccia a riuscire a mantenere la calma nonostante tutte le problematiche che sta affrontando: “io credo che non ci siano altre soluzioni. In passato ero un pilota molto più nervoso e con il nervosismo non ho mai risolto niente. Sono il tempo ed il lavoro che ti portano ai risultati, ma purtroppo dall’oggi al domani in questo sport non si riesce ad ottenere niente“.

Credo che Aleix Espargaro e Petrucci si siano toccati leggermente in staccata davanti a me, Danilo è andato largo e quando è rientrato in traiettoria ha incrociato la sua linea con la mia. Ho cercato di evitarlo, frenato più forte, ma ho perso l’anteriore e sono caduto, tirando giù anche lui. Per fortuna Danilo non si è fatto male, ma ci siamo chiariti e sa che non è stata una manovra volontaria“, ha concluso sulla caduta con Petrucci.

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
INFORMAZIONI PUBBLICITARIE
About Rita Caridi (35762 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015


FotoGallery