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Andrea Dovizioso pronto per il Gp di Silverstone, nonostante qualche dettaglio del circuito che rende tutto più impegnativo: le sensazioni del ducatista alla vigilia della gara britannica

Inizia un nuovo weekend di gara di MotoGp. I campioni delle due ruote, dopo una settimana di pausa in seguito alle due gare consecutive, prima in Repubblica Ceca e poi in Austria, arrivano adesso a Silverstone, per un nuovo appuntamento ricco di emozioni.

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Arriva sicuramente col sorriso in Gran Bretagna Andrea Dovizioso, dopo la vittoria al Red Bull Ring dopo un appassionante duello con Marquez: “a rivedere la gara mi è venuta una grande ansia anche se sapevo il risultato, quindi capisco perchè tutti hanno commentato questa gara come una delle più belle, estrema all’ultimo giro con Marquez, bello perchè poi ce l’abbiam fatta“, questo il primo commento del ducatista ai microfoni di Sky Sport all’inizio del weekend inglese.

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I test sono andati bene, quando non ci sono gli avversari non fai paragoni, il feeling era buono ma non ha senso dare una sentenza definitiva della velocità che avevamo, Misano non è il circuito migliore per noi, ma abbiamo lavorato bene dal punto di vista di comparazioni e varie prove di setup molto importanti in questo campionato per esser più pronti possibile“, ha aggiunto Dovizioso riguardo la giornata di test disputata Misano pochi giorni fa.

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Silverstone è una pista molto estrema, una delle più belle ma molto difficile come linea, come condizioni atmosferiche, ci sono tante buche, è molto lunga, complicata da gestire ma mi è sempre piaciuto molto correre in Inghilterra e Silverstone è una signora pista quindi è sempre bello correrci con la MotoGp“, ha continuato.

L’ultima curva l’ho rivista più volte e sono ancora più contento di come sono riuscito a gestirla. Mi conferma quanto sono stato lucido nel riuscire a fare quello che volevo. Qualsiasi altra manovra sarebbe andata peggio, quindi sono contento di come l’ho gestita, anche per le gomme. Non sono sorpreso di questo periodo positivo perché c’è un lavoro dietro e sai perché arrivano sempre i risultati. Quello che è successo quest’anno è diverso da quello che ho fatto prima nella mia carriera in MotoGP, ma c’è un lavoro grande, quindi non sono sorpreso. Ma capisco anche che voi siate tutti sorpresi, perché non mi avete mai visto a questo livello“, ha detto ancora Dovizioso, come riportato da Motorsport.com

Io credo che nessuno nasce con qualcosa in più. Tutto quello che viene fuori si costruisce in base a chi conosci, a chi frequenti, come ti vai ad approcciare alle cose. Marquez non è nato Marc Marquez, lo è diventato“, ha concluso.