Moto3 – Mir, il connazionale di Lorenzo con la passione per Valentino: “quando avevo 12 anni Jorge mi è passato vicino e non ci siano salutati, Rossi invece…”

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A tutto Mir, dalla passione per le moto nata grazie al cugino al tifo per Valentino Rossi. E su Jorge Lorenzo

Ancora 19enne, è Joan Mir il leader della mondiale 2017 di Moto3. Spagnolo e dal cognome per diventare famoso, come scherza papà Juan, Joan si è avvicinato al mondo delle moto per “colpa di mio cugino. Le moto mi son sempre piaciute, come a papà, mio zio fa cross… siamo una famiglia di motociclisti. Eravamo a vederlo allenarsi alla scuola di Chicho Lorenzo, il papà di Jorge, e ho detto a papà: ‘Voglio fare lo stesso'”, ha dichiarato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

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Avevo nove anni, ma a 4 guidavo la moto. Ho fatto tutti gli sport possibili, ma nessuno mi è piaciuto come la moto. Da ragazzino ero sempre al negozio di papà, luogo magico, vivevo coi pattini ai piedi. E amavo il longboard, per la velocità. Ho fatto di tutto fino ai 9 anni, quando ho iniziato ad allenarmi seriamente. Era l’età giusta per capire se la moto era davvero il mio futuro. Tanti iniziano a 3 anni, ma che ne sa un bambino quando ti dicono che sbagli o come staccare? E lo stress? In due mesi ero al livello di chi correva da 5-6 anni“, ha raccontato ancora prima di focalizzarsi su alcune somiglianze con Valentino Rossi, soprattutto… familiari, ovvero genitori separati, fratello minore da parte della madre e sorella da parte del padre: “non ci avevo mai pensato. Mauro ha 11 anni, si interessa sempre più a quel che faccio, mi chiede di portarlo a fare cross. È bello un fratello con cui andare in moto“.

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Nonostante la connazionalità Mir ha poi ammesso che “non ho mai avuto una relazione con Jorge. Una volta, avevo 12 anni, è passato mentre ero lì, non abbiamo neanche parlato. Io sono da sempre tifoso di Valentino. Per tutto quel che ha fatto e fa. Soprattutto ora che sono pilota e mi rendo conto di quanto impegno e sacrificio ci sia, a vederlo sempre al top ne capisco ancor di più la grandezza. Se anche vincessi quanto lui, cosa impossibile, non credo che a 38 anni sarò ancora qui“.

Tifoso di Valentino con un debole però per Pedrosa: “Dani è un 10. Mi sono allenato con lui, come talento è quello che in MotoGP per me ne ha più di tutti, gli manca il fisico. Lui è la perfezione. Ma ho un rispetto grandissimo per i piloti MotoGp“.

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Sono da 2 anni nel Mondiale, guardo Valentino e mi chiedo: da quanti anni è qui, 21? Come può avere ancora questo entusiasmo, questa passione? La moto è la cosa che mi piace di più, ma stress, fatica, l’intensità di un Mondiale… essere al top è pazzesco“, ha concluso.

 

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About Rita Caridi (35118 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015


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