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Il concorso di Miss Italia è truccato? Il sindaco di Castel Volturno alza la polemica e denuncia i brogli nell’elezione regionale che si stava svolgendo nel comune di cui è rappresentante

Il Sindaco di Castel Volturno punta i riflettori su Miss Italia. Le 214 ragazze selezionate in tutt’Italia per partecipare al concorso di bellezza infatti sono già presenti a Jesolo dove si terrà le preselezione in vista delle fasi finali che saranno trasmesse anche in tv. Come ogni anno, nonostante si tratti ‘solo’ di un contesto in cui delle ragazze si contendono una fascia di reginetta, non mancano polemiche e brogli su Miss Italia. Quest’anno a sollevare il clamore è proprio Dimitri Russo, sindaco del comune casertano che ha denunciato con un post su Facebook quello che è accaduto in occasione dell’elezione regionale delle reginette di bellezza a Castel Volturno.

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Ieri sera avevano già deciso chi doveva vincere la selezione Miss Italia a Castel Volturno,- annuncia sul social network il sindaco ma hanno fatto l’errore di mettere me come segretario di giuria, pensando che i sindaci e i politici sono tutti uguali, propensi e piegati alla corruzione, ai brogli. Dopo la votazione mi hanno affidato il compito di dettare i voti delle 12 schede dei giurati, 31 voti per ogni scheda. Le concorrenti erano appunto 31. Mentre dettavo i voti quello che li trascriveva, un tale dell’organizzazione, li cambiava a suo piacimento secondo una classifica evidentemente già concordata. Me ne sono accorto perché per la “prima”, quella che avevano già scelto a tavolino, poiché era la mia preferita, avevo già fatto il totale dei voti a mente nello sfogliare velocemente le schede e non superava il totale di cinquanta voti, mentre dal totale consegnatomi nel finale presentava il totale di 55! Da un controllo il tipo aveva trasformato dei 3 e dei 4 in 5. Ho detto che nemmeno se gioco a briscola con mio nipote imbroglio, mentre il responsabile dell’organizzazione tentava imbarazzato di spiegare perché doveva vincere una e non un’altra. “Sindaco mi mette in difficoltà, lasci perdere, l’importante è che a Jesolo arrivino dieci belle ragazze dalla Campania e la n.xx (quella che avevano già deciso che doveva vincere), è bellissima. “Lo so”, faccio io, “tant’è che è la mia preferita, ma esiste una votazione, esiste una giuria e queste schifezze le fate con altri, non con me”. Ho tolto così le schede dalle mani del “manipolatore”, mi sono chiuso in una altra stanza col presidente della giuria, sbigottito ed incredulo, e abbiamo rifatto tutti i conti, con carta, penna e calcolatrice. La classifica ovviamente è cambiata, tutta. La ragazza che avevano “scelto” è scalata di ben sei posizioni. Io e il presidente abbiamo verbalizzato e siamo andati, schifati, sul palco. Se anche in un concorso del genere c’è corruzione e broglio l’Italia è messa davvero male, malissimo. Povere ragazze. Spero che il responsabile locale di questa manifestazione, che manco conosco, venga allontanato da questo evento, per sempre. Almeno a Castel Volturno le cose sono state fatte con trasparenza e correttezza. Auguri alla vincitrice”.

La risposta dell’organizzatrice dello storico concorso però non si è fatta attendere e chiede chiarezza alla luce dei recenti fatti. Patrizia Mirigliani come riportato da yahoo.com ha ammesso: “sono interessata al massimo chiarimento del caso poiché la correttezza e la trasparenza sono punti fermi di Miss Italia. Pertanto invito le autorità competenti a procedere a tutti gli accertamenti del caso affinché non rimanga il minimo dubbio sul regolare svolgimento delle selezioni del concorso“.