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Dopo un finale elettrizzante sul circuito di Spa, Hamilton Vettel e Ricciardo hanno risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa

Si è concluso un Gp di Spa dalle grandi emozioni e che non ha fatto mancare le solite polemiche. Per Hamilton sono 58 vittorie in carriera, nonchè il 5° successo in stagione nel 200° Gp. Nonoastante tutto, Sebastian Vettel ha concluso in seconda posizione che, chissà, avrebbe potuto trasformarsi anche in un primo posto se non avesse fatto un piccolo errore nella ripartenza dopo la safery car.

Sapevo che avevamo un vantaggio sulle mescole alla fine, con le ultrasfot contro le soft, in particolare per i primi giri dopo la ripartenza e come avete visto nell’uscita della curva 1 ero vicinissimo a Lewis, forse è stato proprio quello il problema perchè la mia ripartenza è stata fin troppo buona ed ero troppo vicino. Se dovessi rifarlo proverei qualcosa di diverso. – ha spiegato Vettel – Sappiamo che loro hanno un’ottima velocità sul rettilineo e l’hanno mostrata in partenza. Ho sempre sentito in varie fasi della gara com’erano forti in cima alla collina. Non volevo essere troppo lontano, trovare il punto ottimale è davvero difficile. Anche Lewis ha alzato un pochino il pedale giù all’Eau Rouge, credo se lo possa permettere perchè sa di avere una gran velocità di punta in cima. Nel complesso è stata una gara molto buona e molto divertente, non così emozionante per chi guarda perchè eravamo molto vicini ma non è successo niente, ma per me in macchina si: aspettavo che lui facesse qualche errore e lui probabilmente aspettava che lo facessi io ma non è successo e la qualità è stata molto alta, con tempi sul giro regolari, malgrado le gomme calassero di giro in giro. Non ho mai avuto una vera opportunità. Credo che il lato positivo sia che abbiamo avuto un ottimo passo gara, era difficile seguirlo nel settore centrale però eravamo vicini, ne beneficiavamo nel primo e nel terzo settore. Non abbiamo cambiato molto rispetto a Silverstone, il che dimostra da un lato che Silverstone è stato semplicemente un weekend sfortunato ma anche che siamo migliorti parecchio, soprattutto sul passo gara che era molto competitivo e che a Silverstone era di media 1 secondo più lento”.

Intervistato ai microfoni di Sky Sport, Vettel ha poi ribadito il concetto: “se fossimo riusciti a superare Hamilton avremmo tenuto la posizione. Sono stato sorpreso di quanto siamo riusciti a seguirlo da vicino per tutta la gara. Quando è rientrat nella prima sosta pensavo che sarebbe stato difficile perchè pensavo di sta beneficiando della scia, ma invece anhe se ero troppo lontano nel settore centrale, la macchina riusciva a riprendere vita, ero lì ad un paio di decimi, ma avevo le gomme vecchie e loro usavano la seconda macchina per metterci pressione ed andare ai box prima o poi. Quindi non c’era una vera opportunità. Mi sono arrabbiato con me stesso perchè forse nella curva uno mi sono avvicinato troppo. Trovare un tempismo perfetto era difficile, forse io non l’ho trovato. È una gara che avrei voluto davvero vincere, ma è stato un gran weekend per la Ferrari nel complesso. Non dobbiamo aver più paura di nessun circuito che avremo davanti. Credo che abbiamo la macchina migliore, conosciamo la forza della Mercedes e ci manca qualche cavallo rispetto a loro, ma so che lavoro c’è a Maranello e abbiamo fatto grandi miglioramenti. Rispetto a Silverstone abbia fatto un grosso passo avanti. A Monza dobbiamo essere ottimisti, abbiamo una grande macchina e la velocità c’è: abbiamo bisogno del sostegno dei tifosi la settimana prossima, sarebbe bello se tantissime persone venissero a sostenere la Ferrari. Speriamo ci siano tanti motivi per festeggiare“.