Manuel Mejido, un giovane giornalista messicano, tentò di intervistare Pablo Picasso con una DS19. La fiancata del’auto fu dipinta dal grande pittore

Poiché era noto che Picasso fosse piuttosto restio a concedere interviste, il giovane ed intraprendente Mejido escogitò uno stratagemma. Si presentò ai cancelli di “La Californie”, la celebre villa del Maestro ad Antibes in nome del “Centro Repubblicano Spagnolo del Messico”, organizzazione che tanti profughi aveva ospitato durante la guerra civile spagnola. Pablo Picasso, che della fede repubblicana faceva bandiera, acconsentì prontamente all’intervista. Per raggiungere la Costa Azzurra, Mejido si fece prestare una fiammante DS19 di colore blu con la quale si presentò assieme ad alcuni amici a Picasso, che fu molto colpito dall’entusiasmo dei giovani visitatori che affermavano d’essere stati inviati per l’intervista da alcuni rifugiati spagnoli in Messico. Durante l’intervista Picasso si assentò per un paio d’ore per poi tornare a parlare di politica e d’arte. “Non ho mai smesso di sognare e di dipingere”, disse loro il pittore invitandoli a seguirlo. Davanti ai loro occhi c’era “Las guirnaldas de la paz” (le ghirlande della pace) dipinto… sulla fiancata della loro DS!