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Letizia Paternoster vince la medaglia d’oro nell’omnium ai campionati del mondi che si stanno svolgendo nel velodromo di Montichiari

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Di talento ne ha e tanto. È giovane ed a soli 18 anni al collo ha già metalli preziosi. Letizia Paternoster da reginetta d’Europa nell’omnium si conferma sul tetto del mondo. Succede al velodromo di Montichiari, davanti al pubblico di casa. E, dopo l’oro iridato ed il record del mondo nel quartetto conquistati ieri, l’azzurra di Cless mette a segno uno straordinario successo nella specialità olimpica dell’omnium regalando all’Italia il terzo oro della rassegna (il suo quarto iridato in carriera, dopo quello ad Aigle 2016 nella corsa a punti e nel quartetto che si sommano all’iride di ieri sempre nel quartetto).

L’inno di Mameli suona ancora al velodromo di Montichiari, ma prima il boato del pubblico accompagna la sua eccellente prestazione nella corsa a punti, ultima gara che chiude l’omnium. Qui l’azzurra, al via con un minimo di margine sulle dirette avversarie, non abbassa la guardia e sprinta, attacca e vince, controllando la corsa con una maestria da professionista.

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“Sono emozionatissima – dice Letizia – non riesco ad esprimere ciò che sento. Sono stati due giorni molto intensi e ieri l’oro ed il record del mondo con le mie compagne nel quartetto mi ha dato una forte motivazione oltre che una bellissima emozione. Però vincere l’oro nell’omnium per me è un traguardo….fantastico! Non è stato semplice perché le avversarie sono tutte molto competitive e forti ma ci ho creduto fino alla fine ed è andata bene!”

Questo oro iridato nella specialità olimpica dell’omnium impreziosisce il titolo europeo di Letizia nella stessa disciplina (ricordiamo che ai recenti europei di Anadia Letizia ha conquistato ben 5 ori) ed anche quello di Elisa Balsamo conquistato agli europei di Anadia tra le U23, segnale evidente ed oggettivo che l’Italia delle donne, sulla scia meravigliosa del campione olimpico Elia Viviani, sta dettando legge e può guardare avanti con fiducia verso Tokyo 2020.