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La questione olio continua a far discutere all’interno del paddock di Formula 1, le bugie di Marcin Budkowski non sono piaciute alla Ferrari

Una Mercedes martellante e una Ferrari asfissiante, è questo il responso del Gp di Spa che ha permesso al pilota britannico di accorciare sul tedesco nella classifica piloti, riducendo il gap a soli sette punti.

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Monza è ormai alle porte, e a Maranello cresce già la preoccupazione in riferimento alla questione olio che, da inizio stagione, scatena polemiche e discussioni. A far suonare l’allarme è la furbata della Mercedes che, omologando la quarta power unit a Spa, potrà consumare meno di 1,2 litri di olio per 100 km da qui alla fine della stagione, diversamente da quanto potrà fare invece la Ferrari che, omologando il proprio quarto motore a Monza, dovrà sottostare alla normativa che riduce l’olio bruciabile a 0,9 kg per 100 km. Una disparità bella e buona che, tuttavia, tutti i team hanno accettato durante l’ultima riunione svoltasi in Ungheria la mattina prima del Gran Premio.

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Ciò però che non va giù alla Ferrari e alle altre scuderie (esclusa la Mercedes), sono le parole del responsabile tecnico della Federazione Internazionale Budkowski, il quale ai media tedeschi aveva assicurato che a Monza tutti i motori sarebbero stati sotto lo stesso regime di consumo dell’olio. Ovviamente non sarà così, dunque a Maranello dovranno trovare presto una soluzione per evitare di assistere ad Abu Dhabi al trionfo Mercedes.