Messi, Barcellona
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Braida, dirigente blaugrana, fa tremare il Barcellona: “Messi è magico. Lui via? Rispondo così”. Poi un giudizio sulle italiane: “su Juventus e Milan dico…”

Messi, Barcellona
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Barcellona-Messi, parla Braida –Spero che la Juventus non sia più forte del Barcellona: è una squadra molto importante con dei campioni, un complesso fortissimo. Al di là della partenza di Neymar, però, la squadra blaugrana è di altissimo livello”. Ariedo Braida, direttore sportivo del Barcellona, anticipa ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno la super sfida di Champions League, già vissuta la scorsa stagione e andata ai bianconeri. Messi è un campione assoluto che sposta gli equilibri – spiega l’ex dirigente rossonero, 71 anni – E’ unico, con lui puoi sempre vincere le partite, ha qualcosa di magico quando tocca la palla. Chi capisce di calcio sa che è un campionissimo“. Dopo l’addio di Neymar, si parla anche di un possibile cambio di casacca del fuoriclasse argentino: “Nel calcio può succedere di tutto, ma è un grande professionista e ha Barcellona nel cuore. Non penso che si muoverà”.

Villar
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Barcellona-Messi, parla Braida – Da ex rossonero, Braida non può che essere contento per l’avvio di stagione della formazione di Montella: “Il Milan ha tutte le possibilità di arrivare nei primi quattro posti. Cutrone è un ragazzo molto interessante, ha il senso del gol, ha il dono naturale di trovarsi al posto giusto al momento giusto. E’ un goleador nato, ne farà tantissimi. Ora per Montella sarà difficile mettere assieme una squadra che esprima al meglio i suoi concetti, ma ha qualità e rosa sufficienti per arrivare nei primi quattro posti”. Infine, una battuta sul Var: “all’inizio ci sono sempre polemiche e difficoltà, ma alla fine credo sia importante e necessario. Soprattutto nel gol non gol: alcune cose le eviterei, ma è inaccettabile non usare la tecnologia per sapere se  è rete o meno. Piano piano ci abitueremo“. (ITALRPESS).